La rivoluzione di Paratici (foto OneFootball)
Una delle situazioni che Fabio Paratici dovrà risolvere nella sua prima estate come dirigente della Fiorentina riguarda il capitolo relativo ai riscatti dei vari prestiti presenti in rosa e alle cessioni. Analizziamo la situazione.
Partiamo dal capitolo prestiti: in particolare quelli di Solomon e Harrison. Il DS Paratici reputa Solomon un giocatore molto importante, ma i 10 milioni necessari per il riscatto sono considerati eccessivi. Possibile la richiesta di sconto al Tottenham, altrimenti sarà addio. Difficile venga deciso di confermare invece Harrison, così come Rugani.
Dopo un mercato estivo molto dispendioso, la Fiorentina si trova ora nella necessità di riequilibrare i conti: Fabio Paratici dovrà lavorare soprattutto sulle cessioni per colmare un passivo di circa 60 milioni di euro. L’8 giugno, la data del probabile approdo di Paratici e Ferrari in America per parlare con Commisso, sarà il giorno decisivo per capire quanto budget avrà a disposizione la viola in estate.
Fatta eccezione per alcuni giocatori considerati intoccabili, tutti gli altri possono partire. Nonostante si fosse parlato di un David De Gea in uscita, secondo il Corriere Fiorentino, è uno dei pochi quasi sicuri di rimanere. Se lo spagnolo non sarà tentato da qualche club che giocherà la Champions, magari in Inghilterra (United specialmente), onorerà il suo contratto (ancora due anni). Fagioli e Ndour, a meno di offerte irrinunciabili, faranno parte della Fiorentina del futuro.
Tra i nomi in bilico ci sono Pongracic e Mandragora (nonostante abbia rinnovato recentemente), la cui permanenza non è affatto certa. Dodo, invece, è finito nel mirino della Roma, mentre Fortini e Comuzzo hanno attirato l’interesse di Bournemouth e Como. Per i centrocampisti Brescianini e Fabbian, prende quota l’ipotesi del prestito.
Situazione delicata anche per Gudmundsson, contestato venerdì sera al momento della sostituzione. Sarà tra i primi a lasciare Firenze. Il suo rendimento è apparso lontano da quello mostrato ai tempi del Genoa. 15 milioni potrebbe essere la cifra giusta per lasciarlo partire. Robin Gosens ha ribadito la propria volontà di restare a Firenze. Toccherà quindi alla Fiorentina, insieme al proprio nuovo allenatore, capire se potrà far parte della Fiorentina del futuro. Questo quanto riporta stamani La Repubblica.
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