Continua il casting per il ruolo di ct della Nazionale italiana e alla lunga lista di nomi se ne aggiunge un altro prestigioso. Le sue parole fanno sognare i tifosi.

Benitez si candida a CT della Nazionale
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport da Budapest, nel pre partita della finale di Champions League tra Arsenal e Paris Saint-Germain (terminata con la vittoria dei francesi ai rigori), Rafa Benítez ha affrontato diversi temi, tra cui la possibilità di diventare commissario tecnico della Nazionale italiana.
Alla domanda sull’eventualità di guidare gli Azzurri, l’ex allenatore di Napoli e Inter ha risposto con apertura. Infatti, sul suo futuro personale e sulla suggestione, lanciata dal Ministro Abodi, di un approdo sulla panchina dell’Italia, non ha chiuso le porte:
Sto imparando e migliorando il mio italiano. A parte gli scherzi, allenare una Nazionale in futuro può essere un’opzione concreta per me. Preparare un Mondiale o un Europeo rappresenta una sfida molto affascinante. Per ora aspetto un’opportunità per continuare a crescere. Io allenatore della nazionale? Lo farei volentieri. Dove andrò? Aspetto, ho finito adesso in Grecia, aspetto qualche opportunità, sono qua per crescere ancora.
Rafa Benitez è senza dubbio tra gli allenatori più vincenti della storia del calcio; tra Premier League, Liga e Serie A è riuscito a conquistare buona parte dei trofei che riempiono la sua bacheca personale oltre che dei rispettivi club. Forte è l’attaccamento al campionato italiano e all’Italia, sia per la sua esperienza all’Inter che per l’avventura a Napoli.
Il resto dell’intervista, in cui ha parlato della finale di Champions, Napoli, Allegri e Conte:
È evidente che gli allenatori spagnoli stiano facendo molto bene in Europa. Credo che vedremo una finale tra due squadre che fanno dell’intensità il loro punto di forza. Se l’Arsenal non cambierà atteggiamento rispetto all’ultima sfida contro i parigini, il PSG, con la sua pressione alta, potrebbe approfittare degli errori concessi in fase difensiva. In sfide come questa devi infondere fiducia ai giocatori mantenendo la solita routine, senza stravolgere nulla, altrimenti subentra l’ansia. Kvaratskhelia ha fatto la differenza quest’anno con i suoi 10 gol nella fase a eliminazione diretta, ma il PSG ha Vitinha che sta giocando molto bene. Se Declan Rice riuscirà a controllarlo, lì si potrebbe decidere la partita. Anche se, con le squadre così alte, saranno gli attaccanti a fare davvero la differenza.
De Laurentiis è molto scaltro e sa bene che Allegri ha grande esperienza. Sostituire o cercare un allenatore del livello di Conte non era facile, ma credo che lui lo abbia trovato in Allegri.