La Fiorentina si prepara a inaugurare una nuova era tecnica con Fabio Grosso in panchina. Sebbene manchi ancora l’ufficialità, tutti gli indizi portano verso l’arrivo dell’ex allenatore del Sassuolo, scelto dal direttore sportivo Fabio Paratici per guidare il rilancio del club viola. Con lui dovrebbe cambiare anche l’identità tattica della squadra, orientata verso un 4-3-3 dinamico e votato alla verticalità.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il mercato della Fiorentina potrebbe seguire una linea ben precisa: puntare su giocatori che conoscono già metodi e principi di gioco di Grosso. Tra questi spicca il nome di Kristian Thorstvedt, centrocampista del Sassuolo che nell’ultima stagione è stato uno dei punti di riferimento del sistema neroverde.

Il nuovo progetto viola parte dalle idee dell’ex tecnico del Sassuolo
Nel calcio di Grosso il centrocampo rappresenta il cuore della manovra. I tre interpreti della mediana sono chiamati a garantire intensità, inserimenti e qualità nella costruzione del gioco. Thorstvedt, grazie alla sua capacità di occupare gli spazi e contribuire in entrambe le fasi, viene considerato un profilo ideale per il nuovo corso viola.
L’eventuale arrivo del norvegese potrebbe avere conseguenze anche sugli equilibri interni della rosa. In particolare, Nicolò Fagioli potrebbe essere chiamato a interpretare un ruolo diverso rispetto a quello ricoperto nella scorsa stagione. Molto dipenderà anche dalle scelte relative al regista davanti alla difesa, una posizione che nel Sassuolo di Grosso era occupata da Nemanja Matić.

Ma non sarà soltanto il centrocampo a richiedere interventi. Il nuovo allenatore considera fondamentali anche gli esterni offensivi, elementi chiave per dare ampiezza e profondità al gioco. Proprio per questo motivo la Fiorentina potrebbe guardare ancora in casa Sassuolo.
I nomi che stuzzicano maggiormente la dirigenza sono quelli di Armand Laurienté e Cristian Volpato. Entrambi conoscono perfettamente il sistema di gioco di Grosso e potrebbero inserirsi rapidamente nei meccanismi tattici della nuova Fiorentina. Laurienté garantirebbe velocità, dribbling e imprevedibilità nell’uno contro uno, mentre Volpato rappresenterebbe una soluzione giovane e di qualità per aumentare il tasso tecnico del reparto offensivo. La costruzione della nuova Fiorentina è appena iniziata, ma le idee sembrano già molto chiare: un calcio verticale, intenso e moderno, costruito attorno ai principi tattici di Fabio Grosso e a profili in grado di interpretarli fin dal primo giorno.