La Fiorentina si prepara a una fase cruciale del proprio mercato estivo, con le decisioni sulle uscite che potrebbero determinare l’intera struttura della rosa della prossima stagione. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il club viola dovrà infatti valutare con attenzione ogni scelta in base al monte ingaggi, elemento centrale nella pianificazione tecnica ed economica.
Uno dei nomi più pesanti sul tavolo è quello di Moise Kean. L’attaccante percepisce circa 4,5 milioni di euro più bonus e rappresenta un punto interrogativo importante per la dirigenza. Al di là della clausola rescissoria da 62 milioni di euro, valida dal primo al quindici luglio, la Fiorentina non esclude di prendere in considerazione eventuali offerte alternative qualora ritenute vantaggiose dal punto di vista economico e strategico.

La strategia viola passa dalle uscite: il club ragiona sul futuro dei big
Anche la situazione di David De Gea è sotto osservazione. Il portiere spagnolo guadagna circa 3 milioni di euro a stagione e ha espresso la volontà di proseguire la sua esperienza a Firenze. Tuttavia, la società non ha ancora preso una decisione definitiva sul suo futuro e sta valutando tutte le opzioni disponibili, anche in funzione del bilancio e delle nuove linee guida tecniche.

Tra i casi aperti figura anche Robin Gosens. Il laterale tedesco percepisce circa 2 milioni netti a stagione e, nonostante il desiderio di restare in maglia viola, è stato inserito nella lista dei possibili partenti. La sua posizione resta quindi in bilico e dipenderà dalle strategie complessive del club sul fronte degli esterni.
Diverso invece il discorso per Nicolò Fagioli. Il centrocampista, che guadagna circa 1,8 milioni di euro all’anno, è considerato un elemento chiave del progetto tecnico e al momento non rientra tra i cedibili. La Fiorentina lo ritiene un punto fermo su cui costruire il futuro della mediana, soprattutto in ottica di un gioco più tecnico e dinamico.
Tra i nomi attenzionati figura anche Dodô. Il terzino brasiliano, con contratto in scadenza nel 2027, è valutato tra i 10 e i 15 milioni di euro. La sua posizione resta aperta: da un lato è un giocatore importante nello scacchiere viola, dall’altro rappresenta un asset di mercato significativo che potrebbe garantire una plusvalenza importante La Fiorentina si trova quindi davanti a scelte delicate, dove sostenibilità economica e ambizione sportiva dovranno necessariamente procedere di pari passo. Le prossime settimane saranno decisive per definire il volto della squadra che verrà.