La nuova Fiorentina di Fabio Grosso inizia a prendere forma e uno dei primi obiettivi individuati per il mercato estivo porta direttamente al Sassuolo. Il nome in cima alla lista del nuovo allenatore viola è infatti quello del talento italo-australiano che il tecnico conosce molto bene dopo l’esperienza condivisa in Emilia.
L’idea della società è chiara: costruire una squadra più giovane, dinamica e adatta al 4-3-3 che Grosso intende proporre a Firenze. In questo contesto, Volpato viene considerato il profilo ideale per interpretare il ruolo di esterno offensivo grazie alle sue qualità tecniche, alla capacità di creare superiorità numerica e alla sua duttilità tattica.

L’esterno del Sassuolo è il primo nome per il nuovo 4-3-3 viola: Nzola può favorire l’operazione
Il classe 2003 è reduce da una stagione positiva e continua a crescere sotto il profilo della personalità e della continuità. Non a caso, il suo nome è ormai stabilmente nel giro della nazionale australiana e sarà tra i protagonisti dei prossimi Mondiali, un ulteriore attestato del valore raggiunto dal giocatore.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la Fiorentina considera Volpato il più concreto tra i rinforzi suggeriti da Grosso. A differenza di altri profili seguiti dal tecnico, infatti, l’operazione appare economicamente più sostenibile e compatibile con le linee guida imposte dalla proprietà. La prossima settimana sarà fondamentale per definire il budget a disposizione. Fabio Paratici e Alessandro Ferrari voleranno negli Stati Uniti per incontrare Giuseppe e Catherine Commisso e stabilire le strategie della nuova stagione. Tra gli obiettivi c’è anche quello di contenere il monte ingaggi e mantenere equilibrio nei conti.

Proprio per questo motivo la Fiorentina ha dovuto accantonare, almeno per il momento, altri due nomi particolarmente graditi a Grosso: Armand Laurienté e Ismael Koné. Il primo viene valutato tra i 20 e i 25 milioni di euro, mentre per il secondo servirebbe un investimento vicino ai 30 milioni. Volpato rappresenta invece una soluzione più accessibile. Il Sassuolo valuta il suo cartellino intorno ai 15 milioni di euro, cifra importante ma ritenuta compatibile con le possibilità del club viola.
A rendere l’operazione ancora più interessante potrebbe essere l’inserimento di M’Bala Nzola. L’attaccante è destinato a rimanere al Sassuolo e il suo riscatto potrebbe facilitare i rapporti tra le due società, creando le condizioni favorevoli per una trattativa più ampia. La Fiorentina continua quindi a lavorare sull’asse Firenze-Sassuolo. Grosso ha indicato il suo pupillo e ora Paratici studia la strategia migliore per portarlo al Viola Park.