La Fiorentina è pronta a disegnare il proprio futuro durante il vertice americano che vedrà protagonisti Giuseppe Commisso, Catherine Commisso, Fabio Paratici e Alessandro Ferrari. Un incontro fondamentale per definire strategie, budget e scelte tecniche che accompagneranno il club nella stagione 2026-2027.
Sul tavolo non ci saranno soltanto questioni economiche e linee guida generali, ma anche dossier particolarmente delicati legati ai principali protagonisti della rosa viola. Alcuni dei nomi più importanti del gruppo saranno infatti al centro delle valutazioni della dirigenza.

Da Kean a Gudmundsson, passando per Miretti e Volpato: il mercato viola entra nel vivo
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il primo caso da affrontare riguarda Moise Kean. L’attaccante rappresenta il giocatore più pagato dell’organico e il suo futuro potrebbe influenzare profondamente le strategie di mercato della Fiorentina. Le valutazioni sulle eventuali offerte e sulla gestione del suo contratto saranno uno degli argomenti principali del summit. Accanto a Kean verranno analizzate anche le situazioni di David De Gea, Dodô, Robin Gosens e Albert Gudmundsson. Tutti profili importanti dal punto di vista tecnico ma anche economico, considerando il peso che hanno sul bilancio e sulle future scelte della società.
Fabio Grosso ha indicato alcune caratteristiche precise per la nuova Fiorentina e Paratici sta già lavorando ai primi obiettivi. Uno dei nomi che continua a essere monitorato con attenzione è quello di Fabio Miretti. Il centrocampista della Juventus sembra destinato a lasciare Torino per trovare maggiore continuità e Firenze potrebbe rappresentare la destinazione ideale per rilanciare la sua carriera.

Miretti è considerato un giocatore di qualità, capace di gestire il possesso e di partecipare attivamente alla costruzione della manovra. Pur non essendo particolarmente prolifico sotto porta, il suo profilo viene giudicato compatibile con le idee tattiche di Grosso. Resta vivo anche l’interesse per Kristian Thorstvedt, uno dei giocatori che il nuovo tecnico conosce meglio grazie all’esperienza condivisa al Sassuolo. Il centrocampista norvegese viene apprezzato per dinamismo, inserimenti e capacità di interpretare più ruoli.
Grande attenzione anche agli esterni offensivi, considerati una priorità assoluta per la nuova Fiorentina. In questo senso i nomi più caldi restano quelli di Cristian Volpato e Armand Laurienté, entrambi già allenati da Grosso e perfettamente adatti al 4-3-3 che il tecnico intende sviluppare. Il summit negli Stati Uniti servirà a definire il margine operativo della società. Da lì partiranno le prime vere mosse di una Fiorentina che vuole tornare protagonista.