“Qui si fa la Fiorentina”. È con questa frase che il Corriere dello Sport sintetizza il senso del viaggio negli Stati Uniti dell’alta dirigenza viola, impegnata in una missione decisiva per il futuro del club.
Nella notte sono partiti Alessandro Ferrari e Fabio Paratici, diretti negli USA per incontrare la famiglia Commisso e avviare ufficialmente la nuova fase del progetto tecnico e societario. Con loro anche l’eco dell’imminente annuncio di Fabio Grosso, ormai destinato a diventare il nuovo allenatore della Fiorentina e atteso all’ufficialità proprio in concomitanza con l’arrivo della dirigenza in America.

“Qui si fa la Fiorentina”: il futuro prende forma negli USA
Un passaggio studiato nei dettagli, voluto per dare subito un segnale forte di continuità e programmazione. Per Paratici sarà anche la prima occasione per conoscere di persona il presidente Giuseppe Commisso e la madre Catherine, dopo mesi di contatti a distanza e confronti operativi.
Il vertice si svolgerà nel New Jersey, dove la famiglia Commisso risiede. Un incontro che non avrà solo valore formale, ma che rappresenta un momento chiave per allineare le strategie del club e affrontare le criticità della rosa. Ferrari e Paratici presenteranno alla proprietà il progetto costruito al Viola Park, con l’obiettivo di ottenere il via libera sulle linee guida della nuova Fiorentina.

I temi sul tavolo sono numerosi e delicati. Si partirà dai casi più importanti della rosa, con nomi pesanti come Moise Kean, Albert Gudmundsson, David De Gea e Roberto Piccoli al centro delle valutazioni tra entrate e uscite. La dirigenza chiederà inoltre un possibile extra-budget per intervenire sul mercato nelle fasi finali della sessione estiva, consapevole della necessità di rinforzare la squadra in maniera mirata anche negli ultimi giorni di agosto. Non mancherà un confronto sull’organigramma del club, con l’ipotesi di nuovi innesti nelle aree scouting e comunicazione, a conferma della volontà di strutturare ulteriormente la società.
Infine, il viaggio avrà anche un valore simbolico. È prevista infatti una visita al Maryrest Cemetery & Mausoleum, sempre nel New Jersey, dove è sepolto Rocco Commisso. Un passaggio dal forte significato umano e identitario, considerato come una sorta di chiusura del cerchio tra passato e futuro del club. Un viaggio che non è solo operativo, ma anche profondamente simbolico: da qui passa la nuova Fiorentina.