Albert Gudmundsson per due stagioni è stato uno dei volti più discussi e anche più divisivi del progetto Fiorentina. Arrivato con altissime aspettative, l’attaccante islandese ha alternato momenti di indiscusso talento a periodi spesso incomprensibili, condizionati anche da problemi fisici e una continuità mai dimostrata in 24 mesi.
Inutile nascondere che quelle volte in cui condizione e ruolo glielo hanno permesso, Gudmundsson ha mostrato lampi di qualità nettamente superiori alla media. A conferma del perché due estati fa l’investimento di Pradè (in sostituzione di Nico Gonzalez) fu tanto acclamato dalla piazza. Il suo percorso a Firenze, fino ad oggi, è stato però caratterizzato in maniera evidente da alti e bassi. Tra reti pesanti e giocate in grado di cambiare le partite, a Firenze si è sempre intravisto un giocatore capace di fare realmente la differenza. Dall’altra parte gli stop fisici, i problemi di collocazione tattica e un atteggiamento spesso contestato hanno impedito all’islandese di prendersi per mano la Fiorentina come il suo talento gli avrebbe imposto.

Fiorentina, l’Atalanta ci prova per Gudmundsson
Adesso invece il suo futuro potrebbe tornare in bilico, con una possibile cessione immaginata dopo gli scroscianti fischi del Franchi nell’ultima giornata di campionato. Inevitabile che intorno al numero 10 viola molti club osservino con attenzione la situazione. E nelle ultime ore, una grossa novità di mercato potrebbe svoltare il suo futuro.
Secondo quanto riportato da l’Eco di Bergamo, l’Atalanta sarebbe interessata al giocatore in vista della prossima stagione per rinforzare il proprio reparto offensivo. Prima di qualsiasi affondo concreto, però, sarà fondamentale il parere del nuovo allenatore Maurizio Sarri: il tecnico dovrà infatti valutare se le caratteristiche dell’islandese potranno essere compatibili con le scelte tattiche dell’ex Lazio, sempre fedele al suo 4-3-3. L’eventuale operazione sarebbe inoltre legata a questioni economiche che coinvolgono direttamente i due club, compreso il riscatto obbligatorio di Marco Brescianini. La Fiorentina, come sappiamo, dovrà sborsare circa 13-15 milioni di euro per il suo cartellino, ed è proprio qui che l’operazione Gudmundsson potrebbe entrare nel vivo. Infatti, qualora gli orobici si spingessero all’aggiunta di un conguaglio di circa 5 milioni, le parti potrebbero venirsi incontro concludendo lo scambio senza che i viola versino soldi per il centrocampista italiano.

Il numero 10 viola, più volte difeso dall’ex tecnico Paolo Vanoli, potrebbe quindi salutare dopo due stagioni a Firenze. I fischi che lo hanno accompagnato all’uscita nell’ultima sfida contro l’Atalanta potrebbero quindi essere una grande sliding doors del suo futuro.