La Fiorentina del futuro sta prendendo forma e Fabio Grosso ha già le idee molto chiare su come costruire la squadra che dovrà rilanciare le ambizioni viola. Il nuovo allenatore ripartirà dal 4-3-3, con la possibilità di trasformarlo in un 4-2-3-1 a seconda degli interpreti, e proprio attorno a questi due sistemi verranno modellate le prossime operazioni di mercato.
Secondo quanto riportato da La Repubblica, uno dei nomi più graditi al tecnico è quello di Kristian Thorstvedt. Il centrocampista norvegese è stato allenato da Grosso al Sassuolo e rappresenta uno dei profili ideali per il suo modo di intendere il calcio.

Da Thorstvedt a Dragusin, Grosso indica la strada per il mercato viola
Il giocatore ha una valutazione superiore ai 10 milioni di euro e il suo futuro in Emilia resta incerto. Il rinnovo contrattuale con il Sassuolo procede a rilento e la Fiorentina osserva con attenzione l’evolversi della situazione. A centrocampo, dunque, il norvegese resta uno dei principali candidati a diventare il primo rinforzo della nuova gestione tecnica. In attacco, invece, tutto ruota attorno a Moise Kean. La permanenza dell’attaccante sarà uno dei temi centrali dell’estate viola e dalle decisioni sul centravanti dipenderanno molte delle strategie offensive del club.
Sugli esterni, invece, la rivoluzione sarà profonda. La Fiorentina prevede infatti l’arrivo di almeno quattro nuovi giocatori tra ali e attaccanti esterni. L’obiettivo è costruire un reparto più adatto alle richieste di Grosso, che punta su calciatori capaci di saltare l’uomo, creare superiorità numerica e garantire pericolosità offensiva. Tra i profili seguiti piace Andrea Cambiaghi, mentre appare più defilata la candidatura di Matteo Cancellieri. Resta invece molto complicata la pista che porta ad Armand Laurienté, frenata sia dalla forte concorrenza sia dalla valutazione elevata richiesta dal Sassuolo.

Anche la difesa sarà oggetto di interventi importanti. Con Dodo sempre più vicino all’addio, la Fiorentina è alla ricerca di un nuovo terzino destro e uno dei nomi valutati è quello di Joao Mario, rientrato alla Juventus dopo l’esperienza in prestito al Bologna. Al centro della difesa continua a piacere Radu Dragusin, considerato da Fabio Paratici uno dei profili più interessanti per rinforzare il reparto arretrato.
Sulla fascia sinistra, invece, molto dipenderà dal futuro di Robin Gosens. Solo dopo aver definito la situazione del tedesco il club prenderà una decisione definitiva anche sugli altri interpreti presenti in rosa. Infine resta aperto il capitolo portiere. Il futuro di David De Gea continua a essere un rebus e, in caso di partenza dello spagnolo, la Fiorentina valuterebbe profili moderni e abili nella costruzione dal basso come Bento e Christos Mandas.