Manor Solomon resta uno dei temi aperti in casa Fiorentina per quanto riguarda la pianificazione della prossima stagione. L’esterno offensivo israeliano, arrivato a Firenze nella sessione di gennaio, ha vissuto una seconda parte di stagione utile per ambientarsi nel calcio italiano e per entrare gradualmente nei meccanismi tattici della squadra guidata da Fabio Grosso.
Secondo quanto riportato da La Nazione, la situazione del giocatore è ancora in fase di definizione e il suo futuro dipenderà dalla risposta del Tottenham, club proprietario del cartellino. La Fiorentina, infatti, ha la possibilità di valutare la conferma del calciatore attraverso una formula già discussa in precedenza, ma le condizioni economiche restano il punto centrale della trattativa.

I viola trattano la conferma dell’esterno israeliano: si punta a ridurre la cifra pattuita
La cifra inizialmente pattuita per il riscatto si aggirava intorno ai 10 milioni di euro, ma la dirigenza viola starebbe lavorando per ottenere uno sconto che renderebbe l’operazione più sostenibile e coerente con i parametri del club. L’idea è quella di abbassare il costo complessivo del cartellino, valorizzando al tempo stesso il rendimento offerto dal giocatore nei mesi trascorsi a Firenze. Solomon, dal canto suo, ha mostrato segnali positivi nel corso della sua esperienza in viola. Dopo una fase iniziale di adattamento, l’esterno ha iniziato a trovare maggiore continuità, mettendo in evidenza le sue qualità principali: accelerazione, capacità di saltare l’uomo e imprevedibilità negli ultimi metri. Caratteristiche che hanno convinto lo staff tecnico a valutarlo come un’opzione concreta anche per il futuro.
Fabio Grosso apprezza il profilo del giocatore, soprattutto per la sua duttilità tattica. Solomon può infatti essere impiegato su entrambe le fasce offensive, offrendo soluzioni diverse in base alle esigenze della partita. Questa versatilità lo rende un elemento utile all’interno di una rosa che punta a essere più completa e competitiva rispetto alla stagione precedente.

Il nodo principale resta dunque economico. La Fiorentina sta cercando di capire se il Tottenham sia disposto a rivedere le condizioni iniziali dell’accordo, aprendo alla possibilità di uno sconto sul prezzo del riscatto. Una soluzione che permetterebbe al club viola di trattenere il giocatore senza dover effettuare un investimento troppo oneroso.
Le prossime settimane saranno decisive per chiarire il futuro di Solomon. La Fiorentina resta in attesa della risposta del club inglese e prepara eventuali alternative, ma la volontà di proseguire il rapporto con l’esterno israeliano è concreta, soprattutto se le condizioni economiche dovessero diventare più favorevoli. Il mercato viola, intanto, continua a muoversi con attenzione tra opportunità e valutazioni strategiche.