Le mansioni che svolgerà Fabio Paratici in viola (ANSA) - FiorentinaUno.com
Nessuna rivelazione di mercato, nessun annuncio a effetto e nessuna promessa destinata ad accendere immediatamente l’entusiasmo dei tifosi. Fabio Paratici ha affrontato la sua conferenza stampa seguendo uno stile che da sempre lo contraddistingue: prudenza, visione d’insieme e pochi riferimenti ai singoli casi. Tuttavia, come sottolinea La Nazione, tra le righe delle sue dichiarazioni sono emersi alcuni segnali significativi sul presente e sul futuro della Fiorentina.
Uno dei nomi sui quali il direttore sportivo si è espresso con maggiore convinzione è quello di Cher Ndour. Il giovane centrocampista viene considerato una delle pedine su cui costruire il futuro della squadra.
È in crescita, ci aspettiamo che migliori ancora nella prossima stagione
Parole che certificano la fiducia del club nei confronti del classe 2004, destinato a ricoprire un ruolo sempre più importante all’interno del progetto tecnico viola.
Analogo il discorso per Pietro Comuzzo, altro talento sul quale la Fiorentina intende investire con decisione. Dopo una stagione che ne ha confermato le qualità e il potenziale, il difensore viene considerato una risorsa strategica da valorizzare.
Dobbiamo avere cura di lui
Una dichiarazione che evidenzia la volontà della società di accompagnarne la crescita senza eccessive pressioni, proteggendo uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano.
L’impressione è che il progetto delineato da Paratici punti con decisione su un gruppo di giovani italiani di talento. In questo ristretto nucleo potrebbe rientrare anche Nicolò Fagioli, sebbene il dirigente non abbia voluto esporsi pubblicamente sul centrocampista. Più delicata la situazione legata a Moise Kean. Il direttore sportivo ha confermato la volontà della Fiorentina di proseguire insieme all’attaccante, senza però escludere scenari differenti in caso di offerte importanti.
Speriamo e vogliamo che sia il nostro numero nove. Ma tutti i club di calcio non sono padroni del loro destino sul mercato, a parte i primi cinque o sei al mondo.
Una posizione che lascia aperta ogni possibilità. L’intenzione del club è quella di trattenere il centravanti, ma eventuali proposte significative per la società e per il giocatore potrebbero modificare il quadro attuale.
Ancora più chiara appare invece la situazione di Dodo. Le parole utilizzate da Paratici sul brasiliano sono state interpretate da molti come un segnale di possibile separazione.
Ha 28 anni e delle legittime ambizioni
Un’affermazione che sembra riconoscere la volontà del giocatore di confrontarsi con nuove sfide. Per lasciarlo partire, però, servirà un’offerta considerata adeguata dalla Fiorentina, valutata attorno ai 15 milioni di euro. In alternativa potrebbe prendere forma una soluzione intermedia, con un rinnovo annuale che rinvierebbe l’eventuale cessione all’estate successiva.
Restano infine da chiarire le posizioni di David De Gea e Robin Gosens. Interrogato sui due giocatori, considerati tra i senatori più importanti della rosa, Paratici ha preferito non sbilanciarsi.
Le interlocuzioni che abbiamo sono nostre
Una risposta diplomatica che non offre particolari certezze e lascia aperti diversi scenari in vista delle prossime settimane di mercato.
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