Restyling Franchi, il cronoprogramma procede: ecco la data che può cambiare tutto

Prosegue il percorso di riqualificazione dello stadio Artemio Franchi, tema che continua a occupare il centro del dibattito pubblico a Firenze e tra i tifosi della Fiorentina.

presidente commisso
Cronoprogramma Franchi (foto fiorentinauno.com)

Restyling Franchi, il cronoprogramma procede

Nel pomeriggio di ieri è arrivato un nuovo aggiornamento sullo stato di avanzamento dell’intervento, illustrato dal Comune di Firenze. Da Palazzo Vecchio, il direttore dei servizi tecnici Alessandro Dreoni ha confermato che il cronoprogramma procede secondo le tempistiche previste:

I lavori stanno andando avanti con regolarità. Le due travi principali della copertura sono già state completamente installate, mentre è in corso il montaggio delle capriate che completeranno la struttura. I 40mila posti del Franchi garantiranno tutti una visuale ottimale. Esistono anche alcuni posti a visibilità ridotta, ma non rientrano nel conteggio complessivo.

La prossima tappa fondamentale, come riporta il Corriere dello Sport, è fissata al 31 luglio, data entro la quale dovrà essere presentata la candidatura di Firenze come città ospitante di Euro 2032. Entro lo stesso termine, la Fiorentina sarà chiamata a consegnare al Comune la propria proposta di project financing.

Il Comune di Firenze giovedì scorso aveva emesso una nota attraverso la quale aveva indicato il percorso per completare la riqualificazione dello stadio Artemio Franchi. Questo il comunicato apparso sul sito ufficiale:

La Giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo che definisce il percorso amministrativo per arrivare al completamento della riqualificazione dello stadio Artemio Franchi, confermando la volontà dell’Amministrazione di procedere con la massima rapidità alla conclusione di un’opera strategica per la città e per il futuro sportivo e infrastrutturale di Firenze. La delibera dapprima ricostruisce l’intero iter amministrativo che ha interessato l’opera a partire dal 2020, richiamando tutti i principali passaggi che hanno caratterizzato il progetto: dal concorso internazionale di progettazione all’aggiudicazione dei lavori, dalla rimodulazione delle risorse disponibili alle successive varianti e attività progettuali necessarie per garantire la prosecuzione dell’intervento. L’atto approvato esprime gli indirizzi che guideranno le prossime fasi amministrative, con l’obiettivo di assicurare il completamento della riqualificazione dello stadio attraverso strumenti coerenti con il quadro normativo vigente, nel rispetto dei principi di concorrenza, trasparenza, parità di trattamento e certezza giuridica

L’atto arriva al termine di un articolato percorso di approfondimento all’interno del quale si colloca la manifestazione di interesse della società ACF Fiorentina dell’aprile 2026, con la quale la società ha confermato la disponibilità a valutare un investimento diretto per concorrere alla copertura del fabbisogno finanziario residuo necessario al completamento dello stadio.

Vista lavori su Curva Fiesole
Situazione dei lavori al Franchi – (foto FiorentinaUno.com)

L’Amministrazione ha quindi avviato un’approfondita attività istruttoria. L’attività si è svolta anche attraverso interlocuzioni con soggetti istituzionali competenti in materia di sport e infrastrutture e con qualificati esperti in ambito giuridico-legale ed economico finanziario. All’esito di tali approfondimenti, e anche alla luce della sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 5 febbraio scorso (cosiddetta ‘Urban Life’) che ha dichiarato incompatibile con i principi europei in materia di concessioni il meccanismo di prelazione previsto dalla normativa nazionale sul project financing, ribadendo la centralità delle procedure a evidenza pubblica, l’Amministrazione ha deciso di orientare la propria attività verso le procedure previste dall’articolo 4, commi da 1 a 11, del decreto legislativo 38 del 2021.

Non appena l’amministrazione riceverà eventuali proposte, le stesse verranno sottoposte alle valutazioni previste dalla legge in termini di interesse pubblico, sostenibilità economico-finanziaria e fattibilità tecnica. Dopo tali verifiche l’amministrazione potrà procedere all’approvazione del progetto e al successivo svolgimento di una procedura di evidenza pubblica. L’obiettivo indicato dalla Giunta è quello di verificare con la massima rapidità la praticabilità di strumenti di partenariato pubblico-privato che consentano di completare l’intervento valorizzando il patrimonio progettuale già costruito, il livello di progettazione raggiunto, i pareri e le autorizzazioni già ottenuti e lo stato di avanzamento dei lavori.

Particolare attenzione viene infine riservata al percorso di candidatura di Firenze quale città ospitante di UEFA Euro 2032. L’atto, infatti, richiama gli impegni già assunti con UEFA e FIGC e dispone che gli uffici continuino a sviluppare tutte le attività necessarie a garantire il rispetto delle tempistiche richieste per la conferma della candidatura.

Per assicurare il coordinamento delle diverse attività amministrative, tecniche e procedimentali, la Giunta conferma il ruolo di supervisione della Direzione Generale e prevede la possibilità di costituire uno specifico gruppo di lavoro interdirezionale incaricato di monitorare costantemente l’avanzamento delle procedure e il rispetto dei tempi necessari al completamento dell’opera.