Fiorentina, Paratici segue il modello Premier League: la rivoluzione è iniziata

La Fiorentina sta cambiando pelle e Fabio Paratici ha già tracciato la direzione: più muscoli, più corsa, più struttura. Il modello di riferimento è chiaro, quello della Premier League, dove fisicità, intensità e atletismo sono diventati prerequisiti per competere ad alto livello. Il nuovo corso viola parte dalla necessità di costruire una squadra capace di sostenere ritmi elevati, vincere duelli, dominare nelle palle inattive e reggere l’urto di un calcio sempre più verticale.

Paratici, arrivato a Firenze con un bagaglio di esperienza internazionale, ha individuato subito il problema: alla Fiorentina manca struttura fisica. In difesa, a centrocampo, sulle corsie.

Paratici
Paratici vuole andare in una direzione sul mercato da squadra di Premier: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com

Una Fiorentina più fisica

Il primo intervento è arrivato dietro, con l’ingaggio di Viery, 187 centimetri di potenza e massa muscolare che spiccano rispetto ai compagni di reparto. Ranieri, Comuzzo e Pongračić non difettano in altezza, ma non hanno la stessa imponenza del brasiliano, né quella capacità di assorbire i duelli che Paratici considera fondamentale per costruire una linea difensiva più solida e più vicina agli standard della Premier League.

Il discorso si estende ai terzini. Come infatti riporta il Corriere Fiorentino, se Dodò e Gosens dovessero partire, Paratici vuole sostituirli con profili più simili al tedesco che non all’ex Shakhtar: giocatori resistenti, capaci di correre per 90 minuti senza cali. È il caso di Oso, laterale del Siviglia, 183 centimetri e grandi capacità aerobiche. Ancora più evidente è il profilo di Matteo Ruggeri, oggi all’Atlético Madrid, che sfiora il metro e novanta ed è considerato uno dei preferiti del ds. Per la fascia destra invece, il nome in cima alla lista è Norton-Cuffy del Genoa: 22 anni, 181 centimetri, tanta esplosività e un atletismo che ricorda proprio il calcio inglese.

A centrocampo la linea non cambia, anzi si rafforza. Il profilo più concreto resta quello di Kristian Thorstvedt, giocatore norvegese del Sassuolo. 191 centimetri di fisicità pura, un centrocampista che incarna perfettamente il tipo di struttura che la Fiorentina vuole aggiungere. È il tipo di giocatore che permette alla squadra di reggere ritmi più alti, di vincere duelli, di avere peso nelle palle inattive e di aggiungere quella componente “da Premier” che Paratici considera imprescindibile per il nuovo ciclo viola.

Ruggeri
L’obiettivo è di costruire una squadra più forte anche a livello fisico: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com

Il principio è semplice: giovani, corsa, fisicità, intensità ed è ciò che rende la Premier il campionato più competitivo. Tradurre questa teoria in pratica non è semplice, ma è esattamente ciò che Paratici e l’area scouting stanno provando a fare. La rivoluzione viola è iniziata, e la direzione è chiara.