Il mercato della Fiorentina continua a riservare sorprese. In una sessione estiva caratterizzata da continui colpi di scena, Fabio Paratici sta lavorando per consegnare a Fabio Grosso una rosa completa e perfettamente funzionale al 4-3-3. Dopo gli ultimi movimenti in entrata, però, sembrava esserci un ostacolo difficile da superare: l’esaurimento degli slot destinati ai calciatori extracomunitari.
Una situazione che aveva automaticamente fatto tramontare alcune piste seguite dalla dirigenza viola, tra cui quella che riporterebbe a Firenze Manor Solomon. L’esterno offensivo, accostato alla Fiorentina già nelle scorse settimane, sembrava ormai destinato a uscire definitivamente dai radar gigliati. Nelle ultime ore, tuttavia, è emerso un dettaglio destinato a cambiare completamente lo scenario e a riaprire una trattativa che molti consideravano ormai chiusa.

Mercato Fiorentina, si riapre la pista Solomon grazie alla cittadinanza
L’importante aggiornamento è stato rivelato da Niccolò Ceccarini nel corso del suo intervento a Radio FirenzeViola. Secondo l’esperto di mercato, infatti, Manor Solomon potrebbe ancora diventare un giocatore della Fiorentina perché, contrariamente a quanto molti pensavano, non occuperebbe uno slot da extracomunitario.
Il motivo è legato alla sua situazione burocratica. Sebbene Solomon sia conosciuto come nazionale israeliano, il giocatore è in possesso della cittadinanza portoghese. Di conseguenza viene considerato a tutti gli effetti un calciatore comunitario, un dettaglio che cambia radicalmente i margini di manovra della società viola sul mercato. La questione era diventata particolarmente delicata dopo l’arrivo di Christ Inao Oulai. Con il centrocampista ivoriano, infatti, la Fiorentina aveva teoricamente esaurito gli slot disponibili per gli acquisti di calciatori extracomunitari provenienti dall’estero. Anche per questo motivo la pista Solomon era stata accantonata, nella convinzione che l’operazione non fosse più realizzabile.

L’esterno di proprietà del Tottenham (arrivato alla Fiorentina nel gennaio 2026) rappresenta un profilo perfetto per caratteristiche tecniche. Rapido, bravo nell’uno contro uno e capace di giocare su entrambe le fasce, Solomon possiede le qualità ideali per il calcio offensivo che Grosso vuole proporre. La sua duttilità gli consentirebbe inoltre di alternarsi su entrambi le fasce dell’attacco, al momento completamente sguarnite. Naturalmente, il fatto che l’operazione sia nuovamente possibile non significa che sia vicina alla conclusione. Restano infatti da valutare gli aspetti economici dell’affare (la Fiorentina non era intenzionata un mese fa a spendere i 10 milioni richiesti dagli inglesi per il riscatto del cartellino) e l’eventuale concorrenza di altri club interessati al giocatore. Tuttavia, la novità emersa nelle ultime ore cambia sensibilmente la situazione intorno al mercato gigliato.