Il racconto della partita tra Real Madrid e Fiorentina: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com
Alle ore 18:00 è andata in scena in Austria la quarta amichevole estiva della Fiorentina. Dopo la vittoria 1-0 contro il Gubbio, la sconfitta per 3-2 contro il QPR e la vittoria per 1 a 0 contro il Watford, è arrivata l’amichevole più prestigiosa di tutte. L’avversario è il Real Madrid del nuovo allenatore José Mourinho.
Si è trattato del primo vero esame per la squadra di Fabio Grosso, con l’obiettivo di misurare i progressi del gruppo dopo le prime settimane di lavoro e le prime partite.
Primo tempo
Dopo il minuto di silenzio in memoria di Franco Baresi, il Real Madrid dà il calcio d’inizio del match. Nei primi minuti la Fiorentina prova a costruire l’azione dal basso con personalità, facendo girare bene la palla nella propria metà campo. Il primo tiro arriva da parte del Real Madrid con Alexander Arnold al minuto 4, ma è decisamente lontano dalla porta viola. All’8′ è ancora il Real Madrid a rendersi pericoloso con un tiro debole, con De Gea che para senza problemi.
La formazione di Mourinho trova il vantaggio al minuto 11, con Endrick che segna un bel goal. Il brasiliano riceve palla in area di rigore dopo il movimento e con il sinistro manda la palla all’angolino, con De Gea che non può nulla. La Fiorentina prova a reagire, arrivando in alcune occasioni al limite dell’area di rigore del portiere del Real Madrid Lunin. Ai viola però, manca ancora qualità nell’ultimo passaggio. Il centrocampo si mette in mostra soprattutto grazie alle conduzioni palla al piede di Atta e Oulai, ma la manovra fatica a trovare la giocata decisiva per creare vere occasioni da gol.
Al minuto 23 arriva il raddoppio del Real Madrid, con Camavinga che serve il giovane Alex Ciria, classe 2008, che buca la rete di De Gea. 9 minuti dopo il Real conquista una punizione interessante che non viene però sfruttata da Alexander Arnold, che calcia sopra la traversa. Al 41′ arriva il primo tiro della Fiorentina ed è subito goal. Jimenez riceve palla sulla corsia di destra, accelera con personalità e verticalizza per Piccoli. L’attaccante viola conclude sul primo palo e accorcia le distanze.
Secondo tempo
Il secondo tempo inizia con una Fiorentina più propositiva che sfiora più volte il pareggio. Al minuto 51 arriva una grande occasione, con Atta che verticalizza per Gudmundsson, con l’esterno che tenta lo scavetto, ma la palla finisce di poco fuori. Poco dopo è ancora la Fiorentina a rendersi pericolosa, con una punizione interessante conquistata da Oulai. Della battuta si incarica Mandragora, che accarezza la parte esterna della rete. Arrivano poi 3 cambi importanti, con Kean Fagioli e Dodò che entrano al posto di Piccoli, Oulai e Jimenez. Dopo meno di un minuto dal suo ingresso segna proprio Kean, con un colpo di testa dopo un cross di Fagioli.
Da quel momento il Real inizia a schiacciare sempre di più la Fiorentina nella sua metà campo e torna ad insistere nell’area viola. A 15 minuti dal termine entra anche Valdepenas al posto di Ranieri. Poco dopo Kean ci prova, ma il suo tiro non è pericoloso. La partita termina in pareggio, con un brutto primo tempo viola, segnato però da una grande reazione nel secondo tempo.
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