Il mercato della Fiorentina non è ancora concluso e Fabio Paratici continua a lavorare per completare la rosa a disposizione di Fabio Grosso. Dopo il colpo Mastantuono, arrivato in prestito, il direttore sportivo ha ancora margini per un altro investimento importante: la priorità resta un esterno d’attacco per la fascia sinistra.
Tuttavia, i viola devono fare i conti anche con il mercato in uscita. Ci sono ancora molti giocatori ed esuberi da dover piazzare. Di seguito l’analisi della situazione.

Il mercato in uscita della Fiorentina
Il lavoro di Paratici per il mercato in entrata viola prosegue. A centrocampo, per esempio, rimane vivo il nome di Thorstvedt (oltre ad un possibile mediano di struttura e forza). Tuttavia, il club gigliato ha bisogno di sfoltire ulteriormente la rosa, proprio in mezzo al campo. Fagioli per esempio resta un giocatore considerato importante ma valutabile solo davanti a un’offerta significativa. Attenzione anche a Fabbian, finito nel mirino della Lazio su richiesta di Gennaro Gattuso: i biancocelesti pensano al prestito, mentre la Fiorentina preferirebbe un’operazione con maggiori garanzie economiche. Sul giocatore è piombato anche il Besiktas di Italiano. Brescianini invece potrebbe restare. Intanto è stata definita la cessione di Valentini all’Alavés per 2/3 milioni di euro. Restano invece destinati a lasciare Firenze Sottil, Nzola e Barak, tutti fuori dai piani tecnici per la prossima stagione.
Mentre per Gudmundsson e Dodo al momento non si registrano novità. Entrambi restano sul mercato, ma senza accelerazioni concrete da parte di nessun club. Si cerca di piazzare anche i giovani viola. Per esempio Riccardo Braschi cerca una nuova destinazione, con il Catanzaro tra le opzioni, mentre il giovane Conti è vicino al passaggio in prestito al Perugia in Serie C.

Resta da monitorare anche la situazione di Roberto Piccoli, con il Bologna interessato all’acquisto definitivo. Negli ultimi giorni anche il Genoa aveva effettuato un primo sondaggio per l’attaccante. Il club viola non considera il centravanti sul mercato, ma non ha nemmeno chiuso definitivamente la porta a una possibile cessione davanti all’offerta giusta. La società viola ha già definito la propria posizione: Piccoli non partirà in prestito con diritto di riscatto. Nel caso in cui dovesse arrivare un’offerta, si valuterà soltanto una cessione a titolo definitivo. La valutazione del classe 2001 si aggira attorno ai 18 milioni di euro, cifra considerata la base minima per poter aprire a un possibile addio. In caso di partenza poi i viola potrebbero tornare su Pellegrino del Parma.