Il mercato degli attaccanti in Serie A potrebbe presto dare vita a un vero e proprio effetto domino, con la Fiorentina coinvolta in prima persona. Il nome al centro delle trattative è quello di Roberto Piccoli, per il quale il Bologna avrebbe intensificato i contatti con il club viola con l’obiettivo di arrivare a un trasferimento a titolo definitivo.
Secondo quanto riportato dall’esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, la pista Bologna ha preso quota nelle ultime ore, dopo che la Fiorentina aveva momentaneamente congelato l’ipotesi Genoa per il centravanti italiano.

Fiorentina: valzer in attacco in Serie A
I rossoblù emiliani sarebbero pronti a puntare su Piccoli per rinforzare il proprio reparto offensivo e affidargli un ruolo centrale nel progetto tecnico di Domenico Tedesco. L’eventuale arrivo dell’attaccante viola al Bologna potrebbe però sbloccare un intreccio più ampio sul mercato. La cessione di Piccoli permetterebbe infatti al club emiliano di dare il via libera alla partenza di Thijs Dallinga, centravanti olandese seguito con grande interesse dal Genoa. La società ligure è alla ricerca di un nuovo riferimento offensivo e avrebbe individuato nell’attaccante del Bologna un profilo ideale per completare il reparto.
In caso di uscita di Piccoli, il club viola potrebbe accelerare per Mateo Pellegrino, centravanti argentino di proprietà del Parma già seguito nelle scorse settimane. Nella stagione appena conclusa, come confermato dai dati di goal.com, Piccoli ha collezionato 42 presenze con la Fiorentina, di cui 32 in campionato e 10 in Conference League, realizzando 7 gol e 2 assist. Attenzione però a Pellegrino, protagonista di una buona annata con la maglia del Parma. L’attaccante classe 2001 rappresenta un profilo diverso rispetto a quello di Piccoli. Tuttavia, ha caratteristiche fisiche e tecniche che potrebbero adattarsi alle esigenze della squadra di Fabio Grosso.
L’attaccante argentino ha disputato 37 partite in questa stagione di Serie A, mettendo a segno 9 gol e un assist. Tra le alternative resta viva anche la pista che porta ad Andrea Pinamonti. L’attaccante del Sassuolo potrebbe rappresentare una soluzione più economica rispetto a Pellegrino. Inoltre, avrebbe dalla sua la conoscenza di Fabio Grosso, che lo ha allenato nell’ultima stagione. Con il tecnico neroverde in panchina, Pinamonti ha chiuso il campionato con 36 presenze, 9 gol e 3 assist.

La differenza tra i due profili è soprattutto nella prospettiva. Pellegrino avrebbe un costo maggiore e difficilmente arriverebbe a Firenze per ricoprire il ruolo di semplice alternativa a Moise Kean. Dall’altra parte, Pinamonti garantirebbe maggiore esperienza in Serie A e una soluzione più sostenibile dal punto di vista economico, forse anche con un possibile scambio con Fortini.