Il Centenario della Fiorentina, in programma il prossimo 29 agosto allo Stadio Artemio Franchi, non vedrà la presenza di una figura particolarmente rappresentativa del legame tra il club viola e la sua tifoseria. La famiglia di Stefano Borgonovo ha infatti comunicato che non prenderà parte all’evento organizzato dalla società per celebrare i cento anni di storia della Fiorentina.
Come riportato da Firenzedintorni.it, la decisione è arrivata direttamente dalla famiglia dell’ex attaccante viola. A chiarire i motivi dell’assenza è stata Chantal Borgonovo, che attraverso una nota ufficiale ha voluto rivolgersi alla città e ai tifosi per spiegare personalmente la scelta, sottolineando comunque il rapporto speciale che continua a legare Stefano a Firenze.

Fiorentina, le parole di Chantal Borgonovo
Desidero ringraziare di cuore tutti i tifosi della Fiorentina per il costante e immenso affetto che dimostrano ogni giorno verso la memoria di Stefano. Ci tengo a comunicare personalmente, per totale trasparenza verso la città e la tifoseria, che la mia famiglia non sarà presente alle celebrazioni del 29 agosto allo Stadio Franchi. L’invito ufficiale del club ci è stato recapitato solo ieri, 6 agosto. Con un preavviso così stretto, avevo già pianificato e prenotato da tempo un viaggio personale che non è possibile rimandare, anche a fronte di una gestione logistica che non ha agevolato una nostra presenza. Il legame indissolubile tra Stefano e Firenze vive ogni giorno nel cuore della sua meravigliosa tifoseria, oltre ogni singola serata ufficiale. Saremo vicini con il cuore a tutti i tifosi il 29 agosto. Buon Centenario a tutta la Firenze Viola!
La scelta della famiglia Borgonovo non è legata a una distanza nei confronti della Fiorentina o della sua gente, ma esclusivamente a motivazioni organizzative e personali. Il rapporto tra l’ex calciatore e il popolo viola è infatti rimasto profondissimo anche dopo la sua scomparsa. Stefano Borgonovo è ancora oggi considerato uno dei simboli più amati della storia della Fiorentina. L’attaccante ha conquistato il cuore dei tifosi grazie alle sue qualità tecniche, alla sua professionalità e al forte senso di appartenenza dimostrato durante la sua esperienza in maglia viola.
Il suo nome è rimasto legato indissolubilmente alla città, anche negli anni successivi alla carriera, durante la sua battaglia contro la SLA. Firenze ha continuato a sostenerlo e ricordarlo con grande affetto, trasformandolo in una figura che va oltre il semplice ruolo di calciatore.

Nonostante l’assenza della famiglia alla serata del 29 agosto, il legame tra Borgonovo e la Fiorentina resterà comunque parte integrante della celebrazione del Centenario e della storia del club viola.