Il futuro del centravanti viola e della Nazionale Moise Kean continua ad essere uno dei grandi punti interrogativi del mercato estivo gigliato fin dagli albori. La Fiorentina vorrebbe trattenere il classe 2000, ma la possibilità di una cessione resta concreta.
Con il calciomercato aperto e nel pieno delle trattative decisive, Fabio Paratici deve obbligatoriamente preparare più di un piano in caso di addio del bomber ex Juventus. Qualora dovesse realizzarsi la cessione del nuovo numero 9, la soluzione non sarebbe soltanto l’argentino Mateo Pellegrino: il nuovo ingresso potrebbe essere uno di quelli particolarmente graditi a Fabio Grosso, un pupillo con cui ha vissuto annate decisamente positive.

Fiorentina, se parte Kean può arrivare Pinamonti
Parliamo ovviamente di Andrea Pinamonti, centravanti classe 1999 che ben conosce Fabio Grosso, avendolo avuto nell’ultima stagione al Sassuolo con 9 reti in 36 partite. Ed è proprio il rapporto tra i due a rendere Pinamonti un’alternativa interessante per la Fiorentina. Secondo le indiscrezioni di mercato, l’attaccante potrebbe essere preso in considerazione nel caso in cui Kean lasciasse Firenze in direzione Como, con l’obiettivo di giocarsi il posto da titolare con il nuovo acquisto Mateo Pellegrino. Qualora tutti i pezzi del puzzle si unissero, per la Fiorentina non si parlerebbe più di “vice”. L’idea, infatti, sarebbe quella di costruire una vera concorrenza interna, mettendo a disposizione di Grosso due centravanti con caratteristiche differenti ma entrambi utilizzabili nel suo sistema (volendo anche contemporaneamente in alcuni spezzoni di gara).
Il recente arrivo di Pellegrino ha infatti già modificato gli equilibri dell’attacco viola. Il centravanti ex Parma è stato individuato come uno dei principali obiettivi per rinforzare il reparto e, nelle strategie iniziali, il suo arrivo era legato soprattutto alla necessità di affiancare Kean. Ma se il domino dovesse coinvolgere anche l’ex bianconero, il ragionamento cambierebbe completamente. In quel caso Pinamonti potrebbe diventare il secondo rinforzo nel reparto, portando il tutto ad una deduzione logica: Pellegrino e Pinamonti raccoglierebbero l’eredità pesante di Kean, fresco di maglia numero 9 cucita sulle spalle.

La situazione resta inevitabilmente legata a doppio filo al futuro di Kean. La Fiorentina non sembra intenzionata a privarsene e Grosso ha più volte manifestato il desiderio di continuare ad allenarlo, ma le voci provenienti da Como sono sempre più insistenti e la musichetta della Champions League potrebbe giocare un ruolo determinante nella scelta del classe 2000. Paratici osserva gli sviluppi, mentre Grosso ha già espresso la sua preferenza. Se Kean dovesse davvero salutare Firenze, il mercato viola potrebbe trasformarsi ancora una volta.