Il mercato della Fiorentina non può essere fatto soltanto di acquisti. Prima ancora di pensare ai prossimi colpi, Fabio Paratici dovrà infatti mettere ordine all’interno di una rosa che, numericamente, rischia di diventare difficile da gestire.
Fabio Grosso ha bisogno di un gruppo più snello, con giocatori funzionali alla sua idea di calcio, e proprio per questo sono diversi i giocatori che potrebbero lasciare Firenze nelle prossime ed ultime settimane di mercato. Sono ben sette i giocatori in uscita: una lista nella quale ci sono situazioni molto diverse ma accomunate dalla stessa prospettiva di trovare una nuova sistemazione e liberare spazio all’interno della rosa viola.

Fiorentina, sette cessioni per sfoltire la rosa
Tra i nomi in partenza c’è Kospo, giovane che potrebbe essere ceduto per valutarne una miglior crescita. La Fiorentina dovrà valutare attentamente la formula migliore, soprattutto nel caso dei giovani: prestito, eventualmente con possibilità di valorizzazione, oppure cessione qualora arrivasse un’offerta importante. Più delicata è invece la posizione di Dodò. Il brasiliano resta un giocatore con mercato e una sua eventuale partenza avrebbe inevitabilmente un peso importante, ma Paratici ha già rinforzato la rosa in quel ruolo. Se dovesse arrivare una proposta da circa 15 milioni la Fiorentina lo cederà senza esitazioni.
A centrocampo sono invece Brescianini e Fabbian gli indiziati a cambiare maglia. Entrambi sono stati riscattati per una cifra considerevole e proprio per questo la Fiorentina dovrà capire quale potrà essere la soluzione economicamente e tecnicamente più conveniente. Il primo è stato utilizzato da terzino sinistro durante il ritiro, il secondo invece come ala destra: ruoli completamente diversi dai rispettivi naturali che confermano la loro non indispensabilità a centrocampo. Discorso ancora più netto invece per Barak e Sottil, due giocatori che da tempo sono fuori dai piani gigliati. Per entrambi una separazione a titolo definitivo è la soluzione più logica per rilanciare le rispettive carriere e allo stesso tempo consentire alla Fiorentina di alleggerire la rosa. Sottil, dopo diverse stagioni vissute tra momenti positivi e difficoltà, potrebbe cercare continuità altrove dopo la deludente parentesi a Lecce. Stesso discorso per il centrocampista ex Verona, incompatibile con le nuove idee tattiche di Grosso.

Infine c’è Nzola, probabilmente il caso più palese. L’attaccante è ormai fuori dai piani tecnici e la Fiorentina è pronta ad abbassare le proprie richieste fino ad un milione di euro pur di trovare una soluzione definitiva e togliersi l’oneroso ingaggio da 1,5 milioni di euro netti.