Grosso, Paratici e Commisso: cos'è successo (via onefootball.com) fiorentinauno.com
È durata appena tre giornate di campionato l’avventura di Fabio Grosso sulla panchina della Fiorentina. Un epilogo incredibile se riavvolgiamo il nastro indietro di appena un mese, soprattutto considerando i grandi investimenti del direttore sportivo Paratici e la crescente fiducia del popolo viola nel nuovo progetto.
La sconfitta contro il Torino, la terza consecutiva, ha però cambiato tutto: dopo il ko del Franchi, Joseph Commisso ha deciso di intervenire personalmente e di chiudere in anticipo il capitolo Grosso. Una scelta inevitabile dopo un avvio che aveva fatto scattare l’allarme in tutto l’ambiente viola, con una squadra apparsa senza gioco, identità e una direzione logica.
Secondo quanto riportato da Repubblica Firenze, la decisione del presidente è arrivata nonostante l’idea iniziale fosse quella di aspettare la sosta e le successive tre partite, contro Venezia e Napoli in campionato e Pisa in Coppa Italia, come crocevia per il futuro dell’allenatore. Commisso ha invece ritenuto necessario cambiare subito direzione. Il progetto della Fiorentina è considerato importante e ambizioso e, dopo oltre cento milioni spesi sul mercato, le aspettative erano decisamente superiori.
Il quotidiano poi si concentra anche su Fabio Paratici. Era stato proprio il direttore sportivo ad affidare a Grosso un progetto considerato forse troppo grande per un tecnico con poca esperienza. Una scelta che, alla luce di quanto accaduto, è stato un errore di valutazione condiviso tra dirigente e allenatore. Paratici, inoltre, si trova ora nuovamente a dover individuare una soluzione per una Fiorentina precipitata in una situazione delicata dopo appena tre partite. Nessuno d’altronde vuole rivivere i fantasmi della scorsa stagione, dove in pieno inverno i viola si trovavano ultimi in classifica e lontani dalla salvezza. A rendere ancora più incendiaria la situazione sarebbe stato anche un duro confronto tra Grosso e Paratici. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, i due avrebbero discusso sulle soluzioni da adottare per provare a uscire dalla crisi. Le rispettive posizioni non sarebbero più state allineate e le divergenze sarebbero diventate insanabili, contribuendo alla rottura definitiva del rapporto.
Un finale amaro anche per Paratici, considerando il rapporto umano che lo legava a Grosso. Adesso, invece, dovrà essere ancora una volta il direttore sportivo a trovare la soluzione per ripartire. La Fiorentina cambia allenatore prima del previsto e Commisso, dopo la sconfitta contro il Torino sotto i suoi occhi, ha deciso di prendere direttamente la situazione in mano.
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