Il mercato si è chiuso da poche settimane, ma alla Fiorentina non c’è tempo per fermarsi. Fabio Paratici continua a lavorare con largo anticipo, osservando profili che potrebbero diventare opportunità nei prossimi mesi. Uno dei nomi che resta sul tavolo è quello del difensore dell’Atalanta, in scadenza di contratto nel 2027.
Un dettaglio che, nel calcio moderno, significa una cosa sola: il momento per inserirsi potrebbe arrivare molto prima dell’ultimo anno di contratto.

Fiorentina: di chi si tratta
Stiamo parlando di Kolasinac, che potrebbe piacere alla Fiorentina per diversi motivi. Prima di tutto per la sua duttilità: può giocare da centrale di sinistra in una difesa a tre, da terzino in una linea a quattro e, all’occorrenza, anche da braccetto con compiti più aggressivi. È un giocatore esperto, fisico, abituato a competere ad alto livello e capace di portare personalità in un reparto che, negli ultimi anni, ha alternato buone prestazioni a momenti di fragilità. Non è un caso che Paratici lo stia monitorando con attenzione: il dirigente viola ha sempre avuto un debole per i giocatori che uniscono affidabilità e versatilità.
La situazione contrattuale del bosniaco apre scenari interessanti. Con la scadenza fissata al 2027, l’Atalanta dovrà presto decidere se rinnovare o ascoltare eventuali proposte. E la Fiorentina potrebbe inserirsi proprio in quel momento, valutando un colpo a parametro zero nel 2027 o un’operazione anticipata qualora si aprisse una finestra favorevole. Tutto dipenderà dalla volontà del giocatore e dalla strategia della Dea, che negli ultimi anni ha dimostrato di saper gestire con grande lucidità i contratti dei propri veterani.
Kolasinac rappresenterebbe un profilo diverso rispetto ai tanti giovani su cui la Fiorentina ha investito. Porterebbe esperienza, leadership, capacità di lettura e una presenza fisica che spesso è mancata nei momenti decisivi. Vanoli, che ama difensori aggressivi e capaci di uscire forte sull’uomo, potrebbe trovarsi con un elemento perfettamente adatto al suo modo di interpretare la fase difensiva.
Al momento la Fiorentina sembra essere la squadra più interessata. Paratici non molla la pista e continua a considerare il giocatore bosniaco come un’opportunità da non sottovalutare. Non c’è fretta, non c’è un’operazione imminente, ma c’è una strategia chiara: preparare il futuro con anticipo, sfruttando ogni spiraglio che il mercato può offrire.

Il 2027 è lontano, ma nel calcio le occasioni si costruiscono molto prima. E la Fiorentina, questa volta, vuole arrivare prima degli altri.