L'attacco a Grosso (foto OneFootball)
L’ex viola Alberto Malusci, ospite al Pentasport di Radio Bruno, ha commentato la prima vittoria della Fiorentina contro il Venezia. Di seguito le sue parole e l’attacco a Grosso.
Di seguito le sue parole:
Ieri sera si è visto che la Fiorentina volesse portare a casa il risultato, l’atteggiamento è stato confortante. Vanoli ci ha messo nel suo soprattutto a livello caratteriale. Ora sta a lui dare un’identità chiara. A questa squadra manca un leader, ma lui lo è. E’ vero che continuano ad esserci tanti errori sotto porta, ma se si vanno a guardare le statistiche si è visto da subito che eravamo superiori. E’ vero anche che abbiamo vinto con una squadra modesta, passatemi il termine, ma quello che ci interessava era il risultato, nient’altro. La Fiorentina aveva valori molto piu importanti dei padroni di casa, ma sappiamo benissimo che nel calcio non vince sempre chi è piu forte. La superiorità della Fiorentina ieri è stata chiara fin da subito, e mi auguro che il campionato dei viola inizi dai novanta minuti di Venezia. Ora tocca a Vanoli metterci del suo, cosa che sembra aver già fatto dal punto di vista caratteriale.
La formazione finalmente era logica, con Viery che in fase di possesso stringeva mentre Jimenez saliva. Anche lo spagnolo ha fatto una buona prestazione. Ranieri lo conosciamo bene e sappiamo che se messo in condizioni discrete possa dire la sua. Sicuramente Dragusin deve migliorare, anche se ieri si è visto meglio rispetto alle uscite precedenti. Quando la squadra è in condizioni ti puoi permettere di fare tutto, anche l’uno contro uno. Quando invece non sei in condizione hai bisogno sempre dell’aiuto di un compagno. La condizione fisica adesso deve crescere, quindi per ora eviterei di prendersi rischi come presi ieri, sopratutto in contropiede.
Ha poi spiegato cosa scatta nella testa di un giocatore in una situazione come quella vissuta dopo l’esonero di Grosso:
Innanzitutto rimango veramente basito per quello che ha detto l’ex tecnico: se le parole che sono uscite ovunque sono vere, rimango molto perplesso. Un allenatore non può permettersi di dire quello che ha detto lui. Che la squadra è inalienabile, chiedendo di fatto l’allontanamento lui stesso a Paratici. Sono parole che ti fanno riflettere anche su quello che era l’atteggiamento di Grosso stesso verso i suoi giocatori: quando un allenatore è cosi remissivo non resta altro che allontanarlo. Quello che ha detto poi ieri Paratici va in questo senso.
La Fiorentina è già proiettata verso il prossimo appuntamento. Dopo la vittoria conquistata in campionato…
Il sorriso mostrato da Paolo Vanoli dopo la vittoria per 4 a 2 con il…
C'è una situazione che in casa viola continua a far discutere. Il rapporto tra Dodô…
Comincia ad accendersi la preparazione alla sfida di domani sera tra Fiorentina e Pisa, il…
La Fiorentina ha ritrovato il sorriso e ottenuto la prima vittoria in campionato grazie al…
Il primo esame da dentro o fuori del nuovo corso di Vanoli è già alle…