La Fiorentina ritrova entusiasmo al Franchi dopo il pareggio contro il Napoli. L’1-1 contro la squadra di Massimiliano Allegri ha lasciato qualche rimpianto per le occasioni avute da Valdepenas e Goncalves, ma soprattutto ha mostrato una squadra capace di reagire e di giocare con personalità.
Al termine della partita sono arrivati anche tanti applausi del pubblico, un segnale fondamentale dopo un avvio di stagione complicato. Tra i giocatori che hanno maggiormente beneficiato della nuova gestione di Paolo Vanoli c’è sicuramente Alex Jimenez, protagonista di una svolta in positivo dall’arrivo del tecnico varesino.

Fiorentina, Jimenez risponde ad Allegri e mostra l’anima viola
L’esterno spagnolo è stato infatti uno dei protagonisti della sfida contro il Napoli. Dopo un primo tempo di pura intraprendenza, al 51′ Jimenez ha caricato il tiro dalla distanza, deviato da Rafa Marin, che ha beffato Milinkovic-Savic e riportato la Fiorentina sull’1-1. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il risultato poi non cambierà ulteriormente, portando alla rabbia di Allegri durante e post partita per le occasioni non concretizzate da Neres e Hojlund. Per l’esterno classe 2005 si è trattato di un vero doppio sgarbo verso il tecnico livornese: oltre alla rete del pari Jimenez si è tolto un sassolino dalla scarpa contro il suo ex allenatore, con il quale ai tempi del Milan ebbe un duro screzio che portò alla cessione.
A prendersi la scena però è la trasformazione della Fiorentina, completamente diversa rispetto alla squadra smarrita delle prime tre giornate. Grazie a Vanoli i viola hanno ritrovato identità, compattezza e spirito di gruppo. Anche i più giovani stanno iniziando ad assumersi responsabilità importanti, come dimostra Mastantuono ad appena 19 anni. Il volto della rinascita, però, è soprattutto Nicolò Fagioli. Con il ritorno dell’ex granata in panchina, il centrocampista ha ritrovato carattere e personalità, tornando a essere uno dei riferimenti imprescindibili della squadra. La prossima sfida dell’allenatore sarà quella di riportare Atta ai livelli mostrati con la maglia dell’Udinese, dato che il suo rendimento attuale è ancora distante da quello ammirato le scorse stagioni, come riportato da Il Corriere dello Sport.

Il Franchi risponde presente, soddisfatto, applaudendo. D’altronde, la linea verde del nuovo corso è evidente anche nei numeri: la formazione titolare schierata contro il Napoli aveva un’età media di 24,3 anni, contro i 29,5 degli azzurri. Vanoli, nel frattempo, rimane imbattuto al suo ritorno a Firenze dopo Venezia, Pisa e Napoli.