Si allungano i tempi per il progetto di project tra Comune e Fiorentina che servirà per il completamento del restyling dello stadio Franchi.

Manca l’accordo tra Comune e Fiorentina per il Franchi
Emergono dettagli in merito ai ritardi per la chiusura della fase della conferenza dei servizi per quanto riguarda la ristrutturazione dello stadio Franchi. Slittano i tempi perché ancora non si è trovata la quadra tra Comune di Firenze e Fiorentina. La società viola ha chiesto una proroga, concessa dal Comune, per mettere a punto la proposta di project financing. Documenti che sono arrivati e che la conferenza dei servizi sta valutando in questi giorni, ma che portano a un inevitabile ulteriore ritardo burocratico. Lo riporta La Nazione.
La prima scadenza, relativa ai sessanta giorni previsti per la Conferenza dei servizi e per la dichiarazione di pubblico interesse, è già stata superata. La Fiorentina ha chiesto e ottenuto dal Comune una proroga per integrare la proposta, dopo le interlocuzioni avute con Palazzo Vecchio. Manca la quadra per quanto riguarda le questioni economiche (per completare i lavori mancano almeno 55 milioni di euro), la durata della concessione (la Fiorentina inizialmente proponeva 90 anni) e il canone d’affitto (per il club viola una soluzione ottimale sarebbe 1.5/1.8 milioni l’anno) ancora non si trova.

Lo ha confessato ieri l’assessora allo sport del Comune Letizia Perini, a domanda dell’ex sindaco di Bagno a Ripoli Casini:
Queste integrazioni sono state presentate da Fiorentina e quindi siamo in una fase in cui l’istruttoria prosegue e la Conferenza dei servizi continua i propri lavori.Arriverà poi il momento in cui riporteremo anche in aula quanto presentato dalla Fiorentina. Visto che la Conferenza dei servizi sta lavorando proprio in questi giorni, riteniamo opportuno non scendere adesso nei dettagli, ma presentarli successivamente. La legge ci consente di prorogare i tempi, proprio alla luce della fase interlocutoria che abbiamo avuto e delle integrazioni che sono arrivate. Quando ci saranno novità, le presenteremo in aula.
Il consigliere Francesco Casini chiede tempi certi e trasparenza, temendo che anche l’obiettivo del 2029 possa diventare difficile da rispettare: “Città e tifosi attendono chiarezza”. Di questa faccenda però, al momento, non ne stanno risentendo i lavori, che stanno continuando ad andare avanti con la base della copertura che si è allargata verso la zona di tribuna che verrà rimessa a posto nell’ambito di questo lotto dei lavori. Così come è praticamente terminata la posa del legno per la profilatura dei posti a sedere della Maratona. Si vedono dietro la Fiesole i sostegni al tetto dello stadio.