Dalla sala stampa dell’Artemio Franchi ha parlato l’allenatore della Fiorentina Paolo Vanoli dopo il pareggio contro il Napoli di domenica. Il tecnico viola ha usato parole al miele soprattutto per un giocatore.

Vanoli in sala stampa: “La sua prestazione è stata spaziale”
Di seguito le parole del tecnico in sala stampa post partita contro il Napoli:
Guardiamo quello che abbiamo fatto in campo. Intanto ringrazio i tifosi, sono venuti a farci l’in bocca al lupo e incarnano il mio e il nostro spirito. Ho visto uno stadio che ha spinto dal primo all’ultimo minuto. Oggi abbiamo incontrato una squadra forte, ma l’abbiamo affrontata a viso aperto. Abbiamo commesso errori, ma anche oggi ho visto la voglia di andare a fare un risultato. Faccio i complimenti ai ragazzi. La cosa che mi è piaciuto è stata la reazione dopo essere stati sotto, oggi anche dopo due traverse. Siamo stati lucidi. I due portieri sono stati i migliori in campo. L’orario ha favorito l’allungamento delle squadre e abbiamo rischiato entrambe. Ma siamo stati bravi”.
Ho la fortuna di avere tanti ragazzi in nazionale, anche se da una parte mi dispiace non averli. In queste due settimane ritroveremo la forma di alcuni che sono indietro. Chi parte speriamo giochi, le partite in nazionale saranno diverse. Anche noi abbiamo tante occasioni per andare in vantaggio. Alla fine sono andato via da poco. Son tornato con grande entusiasmo e determinazione. C’ho questa voglia di fare in prospettiva futura un qualcosa di importante. Secondo me bisogna migliorare la gestione tecnica della partita. Però mi è piaciuto come la squadra è rimasta dentro la gara, sia mentalmente che fisicamente.

L’effetto Vanoli inizia a produrre i primi effetti in casa Fiorentina soprattutto sul rendimento dei singoli. Tra i giocatori più cresciuti spicca Radu Dragusin, protagonista di un avvio complicato ma apparso in netta ripresa nelle ultime settimane. Contro il Napoli il centrale rumeno ha offerto una prestazione di alto livello, riuscendo a limitare Hojlund e distinguendosi per diversi interventi decisivi. Una prova che conferma i progressi già mostrati nelle precedenti uscite e che gli ha permesso anche di ritrovare la convocazione con la Romania. Vanoli gli ha dato fiducia ed infatti, con 582 minuti, Dragusin è il giocatore di movimento più utilizzato della Fiorentina, dietro soltanto a De Gea. Dragusin si candida sempre più a diventare uno dei leader della retroguardia viola. Queste le parole del tecnico viola post partita di domenica sul rumeno:
Dragusin oggi ha fatto una partita spaziale, così come Ranieri. Devo pensare all’equilibrio. I ragazzi devono stare tranquilli e lavorare, poi il talento verrà fuori.