Il giocatore rischia di trovare sempre meno spazio in campo con la Fiorentina. Si pensa dunque che una cessione a gennaio possa essere la soluzione giusta.

Addio in vista a gennaio in casa Fiorentina
Marco Brescianini, considerato in uscita dalla Fiorentina per tutto il mercato estivo, alla fine è rimasto in maglia viola perché aveva convinto Grosso.
La duttilità del centrocampista (schierato anche come terzino sinistro), la sua capacità di inserirsi negli schemi offensivi e il suo impegno senza palla erano caratteristiche che piacevano molto a Grosso. Brescianini in estate era stato proposto come contropartita nell’operazione che avrebbe portato Kristian Thorstvedt al Sassuolo (con i neroverdi che lo avrebbero accolto con favore). Il centrocampista era tra i giocatori considerati in uscita, con diversi scenari sul tavolo e la possibilità concreta di cambiare maglia. Poi, però, il campo e le valutazioni di Fabio Grosso hanno modificato le prospettive. L’allenatore aveva individuato nel classe 2000 un elemento particolarmente utile per la sua idea di calcio, soprattutto grazie alla duttilità e alla capacità di ricoprire più ruoli.

Tuttavia, l’esonero di Grosso e l’arrivo di Paolo Vanoli hanno modificato nuovamente le gerarchie. Con il nuovo allenatore, Brescianini non sta trovando lo stesso spazio che sembrava potersi ritagliare in precedenza e il suo minutaggio è sceso drasticamente. Il centrocampista era arrivato dall’Atalanta nel mercato di gennaio proprio con Vanoli allenatore. Il tecnico ex Torino lo conosce dunque molto bene e lo aveva anche fatto giocare spesso nella seconda parte della scorsa stagione. Adesso, però, le cose sembrano essere cambiate.
Per il centrocampista, dunque, si potrebbe profilare una cessione nel mercato di gennaio. Ciò nonostante, la volontà del classe 2000 sarebbe quella di ritagliarsi maggiore spazio e convincere anche Vanoli della propria importanza all’interno del progetto. Ma se la situazione dovesse rimanere invariata, non è da escludere una sua partenza a gennaio, soprattutto per permettere al giocatore di trovare maggiore continuità e di tornare protagonista. Vedremo quali scenari di mercato si apriranno nel caso: in estate Brescianini era stato inserito nella lista di mercato della Lazio dal direttore sportivo Fabiani. Anche il Bologna voleva puntare su di lui, dato che il DS Sartori lo seguiva fin dai tempi del Frosinone. La Fiorentina lo aveva riscattato per circa 10 milioni di euro dall’Atalanta e, per lasciarlo partire, potrebbe chiedere la stessa cifra. Un’altra ipotesi è quella del prestito con diritto/obbligo di riscatto.