Il futuro dell’Artemio Franchi potrebbe essere sempre più vicino a una svolta. La Fiorentina ha completato il confronto con il Comune di Firenze sul progetto di riqualificazione dello stadio, inviando a Palazzo Vecchio l’ultimo aggiornamento richiesto nell’ambito della procedura di project financing.

Arriva la svolta sul futuro del Franchi
Dopo quasi due mesi di interlocuzioni e documentazione, l’iter amministrativo si avvia dunque verso la conclusione. Il Comune potrebbe arrivare a una decisione a breve. C’è ottimismo, anche se sia la proposta del club sia le valutazioni dell’amministrazione non sono state rese pubbliche. La sindaca Sara Funaro sta seguendo direttamente il dossier per portare a termine il percorso di rinnovamento dell’impianto.
Restano però da definire alcuni aspetti economici rilevanti. Per completare il secondo lotto servirebbero almeno altri 55 milioni di euro, cifra alla quale andrebbero sommati ulteriori 30 milioni circa per gli interventi di completamento, le finiture e gli spazi commerciali. La posizione della Fiorentina è quella di poter incidere direttamente sull’organizzazione dei lavori, assicurandosi un cronoprogramma definito, ma soprattutto una concessione sufficientemente lunga da rendere sostenibile l’investimento. Il club, nelle prime ipotesi, aveva messo sul tavolo una concessione della durata di 90 anni, prevedendo un esborso annuale per il Comune tra 1,5 e 1,8 milioni di euro. Nel corso della trattativa la durata è stata rivista al ribasso: tra le possibilità ora sul tavolo ci sarebbe un accordo compreso tra 50 e 55 anni, con l’eventuale possibilità di prolungarlo successivamente.

Nonostante ci fossero dei problemi relativi alla mancata intesa tra Comune e Fiorentina, adesso starebbe crescendo l’ottimismo sul futuro dello stadio Artemio Franchi, come riporta l’edizione di oggi di Firenze di Repubblica. Dopo circa cinquanta giorni di incontri e scambi di documenti, la Fiorentina ha trasmesso al Comune l’ultima integrazione al dossier relativo al project financing e l’istruttoria di Palazzo Vecchio è entrata nella fase decisiva. Il verdetto potrebbe arrivare entro la prima settimana di ottobre( forse anche prima). Le prime impressioni sull’esito della procedura sarebbero positive, anche se i contenuti della proposta viola e le valutazioni dell’amministrazione restano riservati. Come detto, mancano però ancora alcuni aspetti economici. La Fiorentina punta ad avere il controllo dei lavori, tempi certi e soprattutto una concessione di lunga durata.
Nel frattempo proseguono i cantieri del primo lotto tra Fiesole, Maratona e tribuna. L’obiettivo resta completare questa parte dell’intervento nei primi mesi del 2027 e avere la nuova Curva Fiesole disponibile per la stagione 2028/29.