Fiorentina, svolta nelle gerarchie di Vanoli (via onefootball.com) fiorentinauno.com
La Fiorentina ha cambiato passo con il ritorno di Paolo Vanoli in panchina. Dopo un avvio di stagione disastroso con tre sconfitte consecutive nelle prime giornate, il tecnico ha riportato ordine e certezze.
Non solo però, perchè il tecnico varesino ha scelto una serie di gerarchie che sembrano già molto diverse rispetto a quelle durante la gestione Fabio Grosso. Il rendimento delle prime uscite contro Venezia, Pisa e Napoli ha infatti mostrato indicazioni chiare, con alcuni giocatori tornati al centro del progetto e altri che, invece, hanno dovuto fare i conti con una concorrenza diventata molto più forte.
Il caso più evidente è quello di Pedro Gonçalves. Il portoghese era arrivato a Firenze con grandi aspettative, ma la sua condizione fisica non gli aveva permesso di partire immediatamente dal primo minuto. Contro il Torino, nell’ultima gara della gestione Grosso, aveva raccolto appena 11 minuti, entrando dalla panchina. Con il ritorno di Vanoli la situazione non è cambiata immediatamente. A Venezia Gonçalves ha infatti giocato una decina di minuti, entrando al posto di Njie. Una scelta che evidenziava come lo svedese fosse ancora davanti nelle gerarchie, almeno in quella fase. La svolta è arrivata in Coppa Italia. Contro il Pisa Vanoli ha mandato in campo Gonçalves al 60′, insieme a Njie, cambiando l’assetto offensivo della squadra. I due hanno avuto un impatto immediato sulla partita e il portoghese ha completato la serata con il gol del definitivo 3-0 al 92′.
Tra gli altri invece spiccano De Gea e Ndour, che hanno giocato tutti i 270 minuti, mentre Mastantuono (239) e Dragusin (225) sono tra i più utilizzati da Vanoli. Molto spazio anche per Fagioli e Viery (180 minuti a testa), mentre l’altra sorpresa è Jimenez: lo spagnolo ha superato Joao Mario, premiato anche dalla rete contro il Napoli. Come riportato da La Nazione, anche Ranieri ha beneficiato del ritorno in panchina con 174 minuti, mentre i dati meno positivi riguardano due centrocampisti e un terzino: a sorpresa c’è Atta con soli 126 minuti giocati (anche in virtù dei problemi fisici che gli hanno impedito di rendere al meglio), ma anche Oulai (per lui solo 90 in Coppa Italia contro il Pisa da migliore in campo) e Valdepenas con soli 117 minuti. Nessun ingresso invece per Dodò, al centro di una situazione molto delicata legata al suo contratto.
Njie è probabilmente la nota più positiva della Fiorentina con 190 minuti disputati e tanta qualità dimostrata. Adesso con la pausa nazionali chissà che possano ulteriormente cambiare alcune gerarchie.
C'è una partita che, almeno per il momento, resta ancora lontana. Eppure, per l'allenatore italiano…
La sessione estiva di calciomercato della Fiorentina è stata molto intensa e ha lasciato diversi…
Il suo futuro potrebbe essere ancora a tinte viola. Mentre la Fiorentina continua a lavorare…
Il giocatore rischia di trovare sempre meno spazio in campo con la Fiorentina. Si pensa…
Il calciomercato non dorme mai. Le trattative, concluse ufficialmente i primi di settembre, sembravano ormai…
La Fiorentina ha in Fagioli l'unico calciatore gigliato convocato in Nazionale Italiana da parte di…