Con otto nazionali assenti, nell’amichevole di oggi il tecnico avrà l’occasione di schierare in campo giocatori che magari hanno avuto poco minutaggio. Oltre a questo, ci sarà modo di osservare da vicino anche i talenti della Primavera.
L’amichevole sarà comunque un test importante per valutare il livello di condizione di alcuni giocatori sui quali l’allenatore vuole poter contare, ma che per diversi motivi sono ancora lontani dalla forma migliore. Tra i principali osservati ci saranno Atta, Gonçalves e Dodo.

Fiorentina-Signa: l’occasione per i giovani viola
Uno degli aspetti che Paolo Vanoli vorrà valutare nell’amichevole di oggi contro il Signa sarà la risposta dei giovani chiamati ad allenarsi con la prima squadra durante la sosta. Con otto nazionali impegnati con le rispettive selezioni, al Viola Park il tecnico ex Torino ha chiamato alcuni ragazzi della Primavera di Aurelio Andreazzoli. Il test delle ore 11 di oggi darà loro la possibilità di mostrare sul campo ciò che hanno fatto intravedere in allenamento. E per qualcuno ci sarà la possibilità anche di giocare degli spezzoni di partita, se non partire dall’inizio come titolari.
Un primo segnale è già arrivato domenica scorsa, quando Brando Mazzeo, classe 2007, è andato in panchina contro il Napoli. Agli ordini di Vanoli stanno lavorando anche gli esterni offensivi Alberto Angeloni e Mario Pietropaolo, entrambi del 2008, i difensori Niccolò Turnone, capitano della Primavera, e Matko Boskovic, oltre agli attaccanti Giuseppe Forte e Sulayman Jallow. A centrocampo ci sono Salvatore Cianciulli, già convocato un anno fa da Vanoli per la sfida vinta contro la Lazio, e l’argentino Federico Mataran, premiato come miglior giocatore dell’ultimo Torneo di Viareggio. La stessa strada era stata percorsa da altri ragazzi nella scorsa stagione: Luis Balbo, dopo l’esordio in Coppa Italia contro il Como, ha raccolto altre nove presenze tra i professionisti; Riccardo Braschi ne ha collezionate tre, mentre Giorgio Puzzoli ha giocato qualche minuto nei quarti di Conference League a Londra contro il Crystal Palace.

Quella contro il Signa sarà una vetrina per osservare le capacità di questi giovani talenti viola. Nonostante queste esperienze formative in prima squadra, il momento è delicato per l’Under-20 di Andreazzoli, penultima con tre punti in cinque gare e reduce anche dalla sconfitta nella finale di Supercoppa contro l’Atalanta. Misurarsi con il ritmo della prima squadra può aiutare i ragazzi a ritrovare fiducia e per Vanoli sarà l’occasione di capire chi potrebbe tornargli utile per la prima squadra.