La Fiorentina sta pensando ad una novità importante in vista della preparazione della prossima stagione. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

La Fiorentina non farà il ritiro al Viola Park: le ultime
Come riporta l’edizione di Firenze di Repubblica, l’idea del club sarebbe quella di svolgere all’estero la prima fase del ritiro estivo, evitando così le settimane più calde al Viola Park. Dopo le difficoltà incontrate nelle ultime due stagioni, la società, con Fabio Paratici in prima linea, starebbe valutando alcune strutture attrezzate in Austria e Inghilterra, dove poter lavorare con temperature più favorevoli senza rinunciare a standard elevati.
Il caldo di Firenze, con giornate vicine ai 40 gradi e temperature elevate anche durante la notte, ha infatti complicato la programmazione degli allenamenti, spesso costringendo la squadra a lavorare molto presto al mattino o in tarda serata. Nel frattempo Vanoli sta sfruttando la sosta per le Nazionali per intensificare il lavoro al Viola Park. Nonostante otto assenti, il tecnico ha programmato doppie sedute, test atletici ed esercitazioni tattiche. La prima settimana di questo vero e proprio mini ritiro si concluderà con l’amichevole delle 11 contro il Signa, formazione che milita in Eccellenza.

Vanoli sergente di ferro: la sosta si trasforma in un ritiro
La sosta per le Nazionali si è trasformata in un vero e proprio mini ritiro per la Fiorentina. Come scrive stamani l’edizione di Tuttosport, Vanoli ha deciso di sfruttare queste settimane per lavorare intensamente al Viola Park, con l’obiettivo di migliorare la condizione della squadra e correggere i problemi emersi in questo avvio di stagione. Il programma prevede doppie sedute quotidiane, alternando lavoro atletico ed esercitazioni tecnico-tattiche. La priorità del tecnico è dare maggiore equilibrio alla squadra, soprattutto in fase difensiva.
Vanoli può invece ripartire dai progressi mostrati in attacco, dove nelle ultime gare la Fiorentina ha ritrovato maggiore continuità e concretezza. Tra i giocatori sotto osservazione ci sono soprattutto Arthur Atta e Pedro Gonçalves, entrambi ancora alla ricerca della condizione migliore dopo alcuni problemi fisici. Più lunghi, invece, i tempi per Fabiano Parisi, ancora impegnato nel percorso di riabilitazione dopo l’operazione al legamento crociato. Il terzino, fermo dallo scorso maggio dopo la rottura del legamento crociato anteriore, sta sfruttando la sosta per accelerare il proprio percorso di recupero e nelle ultime ore ha aggiunto un altro tassello importante. Dopo essere tornato a correre regolarmente sul campo, Parisi ha infatti ricominciato a lavorare con il pallone.
La sosta servirà dunque per mettere benzina nelle gambe e preparare una ripresa molto impegnativa, con Genoa, Inter, Sassuolo e Juventus tra le prossime avversarie.