La Fiorentina si prende due giorni di pausa, ma non tutti i giocatori viola hanno scelto di staccare completamente la spina. Dopo una settimana di allenamenti intensi e doppie sedute, Paolo Vanoli ha deciso di concedere alla squadra un breve periodo di riposo, approfittando della sosta per gli impegni delle Nazionali.
Una pausa molto utile per recuperare energie dopo i carichi di lavoro degli ultimi giorni, prima di tornare a spingere in vista della ripresa del campionato. I viola, al rientro, apriranno subito la sesta giornata di Serie A nell’anticipo di sabato a Marassi contro il Genoa. Logico che, per Vanoli, queste settimane siano fondamentali per creare e costruire la sua identità. Dopo il buon esordio con due vittorie contro Venezia e Pisa e un ottimo pari al Franchi contro il Napoli, adesso c’è bisogno di confermarsi. In questi giorni di riposo indetti dal tecnico, però, c’è un calciatore che ha deciso comunque di presentarsi al Viola Park.

Fiorentina, Atta si allena da solo per recuperare con il programma individuale
All’interno del centro sportivo viola ci sarà però un’eccezione importante. Mentre il resto del gruppo può godersi i due giorni liberi concessi dall’allenatore, Arthur Atta continuerà a lavorare al Viola Park. Il centrocampista francese sta infatti seguendo un programma individuale con l’obiettivo di arrivare alla ripresa della Serie A nella migliore condizione atletica possibile, come riportato da La Gazzetta dello Sport.
Atta era stato assente nel test disputato dalla Fiorentina contro il Signa, terminato 9-0 per i viola, proprio perché impegnato in questo percorso personalizzato. Non si tratta dunque di un nuovo problema fisico, ma di un lavoro specifico programmato per permettere al giocatore di recuperare la condizione e sfruttare al meglio la lunga sosta. Il francese è infatti considerato un tassello fondamentale e irrinunciabile per Vanoli. Arrivato in estate dall’Udinese, Atta ha avuto un avvio di stagione condizionato da qualche problema fisico e da una condizione non ancora ottimale. Il tecnico, però, continua a puntare sulle sue caratteristiche e sulla sua capacità di ricoprire più posizioni.

La pausa sta diventando quindi una sorta di nuova preparazione per il centrocampista. L’obiettivo è permettergli di ritrovare brillantezza e continuità, due aspetti fondamentali per un giocatore che deve ancora dimostrare tutte le sue straordinarie qualità in maglia viola.