Un giocatore è pronto a lasciare la Fiorentina o nel mercato di gennaio, o direttamente a giugno quando gli scadrà il contratto. Tuttavia, la dirigenza viola cercherà una soluzione per farlo partire nella sessione invernale.

Addio in vista in casa Fiorentina: la dirigenza viola lavora alla cessione
Alla fine del mercato estivo Riccardo Sottil era promesso sposo del Watford, ma l’operazione è saltata perché il giocatore non ha superato le visite mediche di rito. Era anche in procinto di rinnovare il suo contratto con la Fiorentina fino al 2028, così da permettere il trasferimento in prestito con diritto di riscatto. Tuttavia, per via della manca cessione in Inghilterra, non si è concretizzato nemmeno quello. Aveva preferito la Championship alla Serie B, declinando l’offerta dell’Avellino per raggiungere a Londra l’ex compagno di squadra in maglia viola Edoardo Bove. Oggi Sottil vive a Firenze da separato in casa, in attesa di una soluzione per il proprio futuro.
Ora sono plausibili tre scenari per il classe ’99 piemontese. Se l’accordo con la Fiorentina rimanesse invariato fino al giugno del 2027, non andrebbe escluso l’addio a parametro zero, ma è nell’interesse della società e dello stesso attaccante trovare una sistemazione il prima possibile. Se si presentasse un club durante il mercato di gennaio, la società viola si libererebbe più che volentieri del suo ingaggio da 1,11 milioni di € lordi (600mila netti). Società e giocatore potrebbero anche chiudere il rapporto a gennaio trovando un accordo sugli ultimi sei mesi di stipendio.

Un’altra ipotesi (al momento più improbabile) è che la dirigenza viola riproponga a Sottil il prolungamento del contratto (in scadenza nel 2027) a fronte di una partenza in prestito con diritto di riscatto, come doveva essere col Watford. Il giocatore sarebbe addirittura disposto a spalmarsi lo stipendio su due stagioni, esattamente come doveva essere prima che si interrompesse il suo passaggio in Inghilterra. Nel frattempo il ragazzo si allena per smaltire definitivamente i problemi fisici che lo hanno condizionato negli ultimi anni.
Il giocatore che non ha convinto il Watford tra visite mediche e accordo non trovato con il club di Championship inglese nelle ultime ore di calciomercato, non è nemmeno stato inserito nella lista della Serie A. Il classe 1999 resta dunque in scadenza non avendo mai rinnovato fino al 2028 come si pensava in un primo momento per poter andare in prestito.