La sosta per le Nazionali si è trasformata in un vero e proprio mini ritiro per la Fiorentina. Vanoli sta lavorando soprattutto su Atta, con l’idea di farli cambiare ruolo per il suo 4-2-3-1.

Vanoli pensa ad un nuovo ruolo per Atta
Vanoli ha deciso di sfruttare queste settimane per lavorare intensamente al Viola Park, con l’obiettivo di migliorare la condizione della squadra e correggere i problemi emersi in questo avvio di stagione. Il programma prevede doppie sedute quotidiane, alternando lavoro atletico ed esercitazioni tecnico-tattiche. La priorità del tecnico è dare maggiore equilibrio alla squadra, soprattutto in fase difensiva. Tra i giocatori sotto osservazione ci sono soprattutto Arthur Atta e Pedro Gonçalves, entrambi ancora alla ricerca della condizione migliore dopo alcuni problemi fisici.
Soprattutto Atta è forse il giocatore della Fiorentina dal quale Firenze si attendeva qualcosa in più in questo avvio di stagione. Arrivato dall’Udinese per un’operazione che, tra parte fissa, bonus e percentuale sulla futura rivendita, può arrivare a 40 milioni di euro, il classe 2003 non è ancora riuscito a ripetere le prestazioni di Udine. Atta resta comunque considerato un talento importante e uno dei possibili perni della Fiorentina del futuro. A condizionarne l’inserimento sono stati anche alcuni problemi fisici, che gli hanno impedito di trovare continuità e brillantezza.

Il francese sta seguendo al Viola Park un programma personalizzato per recuperare la migliore condizione atletica. L’obiettivo di Vanoli è di averlo pronto per la sfida contro il Genoa. Il compito dell’allenatore viola è quello di rilanciarlo, dandogli maggiore spazio per quello che riguarda gli inserimenti. Il centrocampista è in crescita sul piano dell’intensità atletica. Ora Paolo Vanoli si aspetta da lui un salto di qualità per aiutare i viola a cambiare passo. Atta ha sfruttato la sosta per lavorare sulla condizione, anche dopo il problema muscolare accusato a inizio stagione, dato che finora non è ancora riuscito a esprimere tutto il suo potenziale.
Vanoli valuta infatti l’opzione di schierarlo sulla trequarti nel suo 4-2-3-1, inserendolo in un reparto offensivo completato da Goncalves e Mastantuono a supporto della punta centrale. L’idea è quella di sfruttare i suoi dribbling (62 nella scorsa stagione) e i suoi gol. La Fiorentina ha battuto la concorrenza di diversi club italiani e ha investito tanti soldi per assicurarsi Atta. Il francese punta ora a imporsi in viola e a conquistare anche la Nazionale, mentre il club si aspetta da lui un contributo importante per tornare a competere ai vertici. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.