Fiorentina, Pellegrino a SkySport: “Pressione sì, ma voglio fare meglio. Bellissimo rapporto con Beto e Mastantuono”

Mateo Pellegrino è uno dei protagonisti di questo avvio di stagione in casa Fiorentina. Le sue tre reti in stagione (una in Coppa Italia contro il Pisa e due in campionato contro Torino e Venezia) hanno subito scaldato i tifosi gigliati, che apprezzano l’impegno e la garra del proprio numero 32 argentino.

Il bomber classe 2001 è arrivato dal Parma in estate dopo un esborso da oltre 20 milioni di euro da parte di Fabio Paratici. Per accaparrarselo, il direttore sportivo gigliato ha superato la concorrenza della Juventus di Carnevali, portando a Firenze un numero nove di peso. Il suo lavoro per la squadra, insieme alle tre reti messe a segno, ha fatto breccia all’interno del cuore dei tifosi viola. In questi minuti l’attaccante ha parlato ai microfoni di Sky Sport.

Pellegrino
Fiorentina, parla Pellegrino a Sky (via onefootball.com) fiorentinauno.com

Fiorentina, le parole di Pellegrino a Sky Sport

L’ex Parma ha toccato vari temi, a partire dall’eredità di Kean e il rapporto con Beto fino alle difficoltà con Fabio Grosso. Spazio anche per l’amicizia tutta argentina con Mastantuono, oltre ad aneddoti personali. Di seguito le parole dell’attaccante viola:

Sull’eredità di essere il post-Kean:

È una pressione ma una pressione bella sapere che chi c’era prima ha fatto bene. Voglio fare come lui se non meglio ma il mio focus è sugli allenamenti.

Sulla concorrenza in attacco con Beto e sul rapporto con lui?

Beto è una persona top che ha più esperienza e mi aiuta. Tutti e due abbiamo bisogno dell’altro per miglioarare, se faccimo bene aiutiamo il club. Io devo crescere come calciatore e come persona.

Sul rapporto con Mastantuono e sul suo sogno di vestire la maglia dell’Albiceleste:

Il rapporto è molto bello, in poco tempo siamo diventati amici, mi può aiutare a fare gol così come posso fare io con lui, speriamo di creare una bella coppia in viola. Spero per lui che in Argentina faccia bene, se lo mertia. Per me la nazionale è un sogno, io ora però penso a fare bene alla Fiorentina.

Cos’è successo con Grosso e cos’è cambiato con Vanoli?

Nel calcio ci sono cose che non si possono spiegare, le cose vanno male e basta, capita. Ora con Vanoli c’è un’altra energia, siamo più freschi e c’è voglia di cambiare la Fiorentina.

Infine, sul rapporto con il padre e gli obiettivi con la Fiorentina:

Lui mi ha fatto partire come difensore ma alla fine sono scalato in attacco. Per quanto riguarda gli obiettivi, noi dobbiamo stare con i piedi per terra, pensare allenamento per allenamento, poi si vedrà con il tempo. Anche a livello personale è lo stesso, lavorare per migliorarsi.

Pellegrino
Fiorentina, le parole di Pellegrino a Sky (via onefootball.com) fiorentinauno.com

Queste le parole di Pellegrino dunque, carico e pronto a ripartire in vista della sfida di Marassi contro il Genoa.