Fiorentina, jolly e tante alternative per la fascia: Vanoli ha l’imbarazzo della scelta

La sosta per gli impegni delle Nazionali arriva in un momento molto utile per la Fiorentina. Paolo Vanoli ha infatti avuto la possibilità di lavorare con continuità sulla squadra e, soprattutto, di iniziare a definire quelle gerarchie che all’inizio della sua seconda esperienza sulla panchina viola erano ancora tutt’altro che scontate.

Il nuovo tecnico ha già portato alcuni cambiamenti nelle scelte e nell’interpretazione delle partite, con il reparto esterni che finalmente ha vissuto una rivoluzione durante l’estate. Ed ecco che adesso Vanoli, tra jolly e possibili adattamenti, ha l’imbarazzo della scelta soprattutto sui terzini. Il tutto sempre in attesa del rientrante Fabiano Parisi, out da maggio dopo il brutto infortunio all’Allianz nella sfida contro la Juventus.

Vanoli
Fiorentina, quante scelte sulle fasce per Vanoli (via onefootball.com) fiorentinauno.com

Fiorentina, Joao Mario jolly ma quante possibilità

Il trend dei terzini è cambiato notevolmente in casa Fiorentina negli ultimi mesi. Perso un profilo di esperienza e leadership come Robin Gosens, è arrivato a Firenze il giovane Valdepenas dal Real Madrid. Classe 2006, mancino elegante e tanta spinta nelle sue accelerazioni, ancora deve crescere ma la strada è promettente. Le gerarchie sulla destra, come riportato da La Gazzetta dello Sport, sono ancora in evoluzione: Jimenez ha guadagnato terreno, mentre Joao Mario ha visto ridursi il proprio minutaggio rispetto alla precedente gestione. Arrivato in estate dalla Juventus dopo l’esperienza in prestito al Bologna, Joao Mario è un autentico jolly per le corsie laterali, potendo essere impiegato su entrambe le fasce della difesa.

Una caratteristica che aumenta le possibilità di scelta dell’allenatore e che potrebbe tornare utile nel corso di una stagione lunga. Il classe 2000, tuttavia, dovrà riconquistare spazio. Con Vanoli il suo minutaggio è diminuito rispetto alla gestione Grosso, mentre Jimenez è riuscito a scalare posizioni nelle gerarchie. Diverso, almeno per il momento, il discorso relativo a Dodò. Il brasiliano non ha ancora trovato spazio con Vanoli, ma il tecnico ha chiarito di considerare tutti i giocatori parte del progetto, spiegando che le gerarchie possono cambiare e che toccherà al terzino lavorare per riconquistare una maglia da titolare.

Jimenez
Fiorentina, quante opportunità per Vanoli (via onefootball.com) fiorentinauno.com

Da non dimenticare inoltre Viery, difensore centrale classe 2005 arrivato dal Brasile. Vanoli lo ha provato a più riprese come terzino sinistro “bloccato”, per lasciar maggior spazio alle proprie frecce offensive. Un’altra soluzione dunque per la Fiorentina, in un ruolo che adesso vede davvero una ricca abbondanza. Nel frattempo si avvicina anche il rientro di Fabiano Parisi, pupillo di Vanoli nella scorsa stagione.