Per Vanoli ci sono ancora diversi dubbi da sciogliere: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com
Manca ancora qualche giorno alla sfida contro il Genoa, ma per Paolo Vanoli è già arrivato il momento di iniziare a ragionare sulle scelte da prendere. La sosta ha permesso al nuovo allenatore della Fiorentina di lavorare con maggiore continuità sui propri principi e di valutare più attentamente le condizioni dei giocatori.
Tra i primi nodi da sciogliere c’è quello relativo al centravanti, con Beto e Mateo Pellegrino in corsa per una maglia dal primo minuto. Il ballottaggio potrebbe accompagnare Vanoli fino alla vigilia della partita del Ferraris. I due attaccanti hanno caratteristiche differenti e possono offrire soluzioni diverse al reparto offensivo, motivo per cui la scelta non riguarda soltanto la condizione fisica, ma anche il tipo di partita che l’allenatore immagina contro il Genoa.
Beto rappresenta l’opzione legata maggiormente alla profondità e alla possibilità di attaccare gli spazi. La sua struttura fisica gli permette inoltre di giocare duelli importanti con i difensori avversari, cercando di trasformare in occasioni le situazioni in cui la squadra riesce a recuperare palla e ripartire. Pellegrino invece, offre un riferimento più strutturato davanti alla porta. Il centravanti argentino può essere prezioso quando la Fiorentina deve consolidare il possesso nella metà campo avversaria e cercare di sfruttare i cross o i palloni giocati dentro l’area. Una caratteristica che potrebbe diventare importante soprattutto nelle fasi in cui il Genoa riuscirà a chiudere gli spazi.
La sosta rappresenta proprio l’occasione per Vanoli di valutare con calma la situazione. Il tecnico ha potuto lavorare senza l’impegno immediato della partita e, soprattutto, ha avuto la possibilità di conoscere meglio una rosa costruita in estate e ancora alla ricerca dei propri equilibri. La scelta del centravanti sarà inevitabilmente legata anche al sistema di gioco e alle caratteristiche degli uomini che verranno schierati alle sue spalle. La Fiorentina ha diverse alternative offensive. Il compito dell’allenatore sarà trovare la combinazione più adatta per affrontare una trasferta che potrebbe richiedere attenzione, fisicità e capacità di sfruttare gli spazi.
A meno di una settimana dalla partita, quindi, il dubbio resta aperto. Beto e Pellegrino si giocano una maglia, mentre Vanoli continuerà a raccogliere indicazioni dagli allenamenti prima di prendere la decisione definitiva. La risposta arriverà soltanto a ridosso del match, quando il tecnico avrà completato le proprie valutazioni. Genova si avvicina e, insieme alla partita, arrivano anche le prime scelte pesanti del nuovo allenatore.
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