La lunga sosta sta per finire e Paolo Vanoli non vede l’ora di capire quale sarà la risposta della sua Fiorentina. Dopo due settimane di lavoro al Viola Park, il tecnico avrà finalmente l’occasione di verificare sul campo i progressi della squadra. L’appuntamento è fissato per sabato, quando i viola saranno ospiti del Genoa in quello che può rappresentare un vero nuovo inizio dopo un avvio di stagione complicato.
Il confronto del Ferraris avrà infatti un peso importante per la squadra, anche perché il Genoa rappresenta uno scontro diretto dal quale ripartire con l’obiettivo di cambiare passo.

Fiorentina: il sogno da costruire
Come riportato da Tuttosport, Vanoli conosce bene il significato di una stagione da affrontare giorno dopo giorno. Lo scorso anno, dopo essere subentrato a novembre a Pioli, riuscì a condurre la Fiorentina verso una salvezza tutt’altro che scontata. Adesso lo scenario è differente e le ambizioni del club sono inevitabilmente più alte.
L’idea di fondo, senza però caricare la squadra di pressioni eccessive, è quella di provare a raggiungere l’Europa. Un obiettivo che resta sullo sfondo, perché a Firenze nessuno vuole correre troppo con i pensieri. La priorità indicata da Vanoli è infatti quella di crescere, migliorare e affrontare una partita alla volta, senza lasciarsi condizionare da traguardi ancora lontani.
Il lavoro svolto durante la sosta è servito proprio a questo. L’allenatore ha avuto più tempo per intervenire sugli aspetti tattici e atletici, provando a dare maggiore continuità alle proprie idee e lavorando sui meccanismi della squadra. Ora, però, arrivano le risposte che contano davvero: quelle del campo. Vanoli ha ribadito anche a Sky di non essere tornato a Firenze per una rivincita personale.
Sono tornato con la voglia di fare qualcosa di importante potendo contare sulla stima della famiglia Commisso e dei tifosi.
Un legame con l’ambiente che, come ha spiegato lo stesso allenatore, si è rafforzato proprio nel momento dell’addio precedente.
Il loro tributo quando sono andato via mi ha legato ancor più a Firenze.

Intanto il gruppo sta lentamente tornando al completo. Beto è già rientrato a Firenze e ha partecipato al test contro la Primavera, mentre Mastantuono sarà l’ultimo a riaggregarsi alla squadra, arrivando a ridosso della rifinitura. Per Vanoli ci sarà dunque poco tempo per inserire tutti i nazionali, ma da Genova arriverà il primo vero verdetto sul lavoro svolto durante la sosta. Il nuovo campionato della Fiorentina, nelle sue idee, può cominciare proprio da lì.