Fiorentina, Vanoli e il suo messaggio: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com
Il ritorno di Paolo Vanoli sulla panchina della Fiorentina non nasce dal desiderio di cancellare quanto accaduto nei mesi precedenti, ma dalla volontà di riprendere un percorso interrotto. È lo stesso allenatore viola a chiarirlo ai microfoni di Sky Sport, tornando sul rapporto con Firenze e sulla decisione di rientrare dopo l’addio della scorsa estate.
Vanoli ha raccontato come il tributo ricevuto dalla tifoseria al momento della sua partenza abbia lasciato un segno importante. Un legame che, nonostante la separazione, non si è mai completamente spezzato.
Quando sono andato via il tributo della gente mi ha legato ancora di più a questa città.
Ha spiegato il tecnico, sottolineando come i tifosi avessero riconosciuto il valore del lavoro svolto insieme. Il suo ritorno però, non deve essere interpretato come una sorta di rivincita personale. Vanoli vuole guardare avanti e concentrarsi esclusivamente sul presente della Fiorentina.
Non sono venuto qua per una rivincita, sono arrivato con voglia di fare qualcosa di importante.
Ha ribadito, aggiungendo anche un riferimento alla fiducia ricevuta nel tempo dalla famiglia Commisso. Un aspetto che, evidentemente, ha avuto un peso nel suo rapporto con l’ambiente viola.
Poi c’è il campo, dove uno dei temi più interessanti riguarda Nicolò Fagioli. Il centrocampista è stato convocato dalla Nazionale e rappresenta una delle pedine sulle quali Vanoli vuole costruire la Fiorentina del presente e del futuro. Per l’allenatore, la duttilità del giocatore è una risorsa fondamentale in un calcio nel quale le posizioni sono sempre meno rigide.
Nel calcio moderno i ruoli vanno interpretati.
Ha spiegato Vanoli. Il tecnico ha ricordato anche il lavoro svolto con Fagioli nella passata stagione, soprattutto nelle situazioni più complicate. Il centrocampista, secondo l’allenatore, ha saputo mettersi a disposizione e migliorare anche nella fase difensiva, ampliando così il proprio bagaglio tattico.
Fagioli può quindi diventare una pedina centrale in più zone del centrocampo. Vanoli lo ha utilizzato da play, sfruttandone le caratteristiche nella costruzione del gioco, ma vede in lui anche la possibilità di agire da mezzala di costruzione. E non solo. La prospettiva più interessante sembra essere quella del doppio play, soluzione che potrebbe rappresentare una delle strade tattiche future della Fiorentina.
Una visione che conferma quanto Vanoli punti sulla capacità dei propri giocatori di adattarsi alle diverse situazioni. E Fagioli, in questo senso, può essere uno degli uomini chiave del nuovo corso viola.
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