Tra i momenti più emozionanti delle celebrazioni per il centenario della Fiorentina ce n’è stato uno molto particolare per i tifosi viola. La festa organizzata per celebrare i cento anni di storia del club ha infatti permesso a Firenze di riabbracciare numerosi protagonisti del passato, giocatori che hanno scritto pagine importanti della storia della società e che, per l’occasione, sono tornati al Franchi davanti al pubblico viola.
Tra questi c’era anche Manuel Rui Costa. Il portoghese rappresenta ancora oggi una delle figure più amate della storia recente della Fiorentina e il suo ritorno a Firenze, a distanza di tanti anni, ha suscitato una grande emozione tra i tifosi. La sua presenza, però, non era affatto scontata fino a pochi giorni prima dell’evento.

Retroscena Rui Costa, rischiava di non esserci e poi il ringraziamento
A raccontare il retroscena è stato Alessandro Ferrari, direttore generale della Fiorentina, intervenuto al Festival dello Sport di Trento. Il dirigente viola ha spiegato come la società fosse rimasta in contatto con Rui Costa nei giorni precedenti alla celebrazione, anche se fino all’ultimo non era scontata la sua presenza. Infine, un accenno ai grandi ringraziamenti del portoghese per l’invito dopo tantissimi anni. Di seguito le parole del dirigente viola:
E’ stato bellissimo rivedere allo stadio i giocatori del passato e rivedere la loro voglia di tornare a Firenze. Per esempio Rui Costa, ci ha ringraziato perché aveva una grande voglia di tornare a Firenze e risentire l’affetto dei tifosi. Giuseppe Commisso ha voluto estendere a tutti l’invito e far sì che fosse un momento di rinascita dal punto di vista sportivo e societario.
Per la Fiorentina si è trattato di un momento storico. Rui Costa non tornava infatti a Firenze da moltissimi anni, ma la possibilità di rivederlo insieme agli altri grandi protagonisti della storia viola è stato uno dei momenti più suggestivi dell’intera celebrazione. La società aveva voluto coinvolgere numerosi ex calciatori, anche quelli che mancavano dalla città da decenni, con l’obiettivo di riunire generazioni diverse di tifosi e protagonisti.

Il ritorno di Rui Costa ha permesso anche ai tifosi più giovani di vedere da vicino una delle figure simbolo della Fiorentina degli anni Novanta e Duemila. E alla fine Manuel è tornato. Firenze ha così potuto riabbracciare uno dei giocatori che più di tutti ha rappresentato la Fiorentina di un’epoca indimenticabile, rendendo ancora più speciale una festa pensata per celebrare cento anni di storia viola.