La Fiorentina sarà il prossimo ostacolo sulla strada di un Genoa chiamato a reagire dopo un avvio di stagione decisamente complicato. La squadra rossoblù ha raccolto appena un punto nelle prime cinque giornate e arriva alla sosta con l’obbligo di di ritrovare risultati e soprattutto freddezza nella fase offensiva.
Di fronte ci sarà la Fiorentina, banco di prova importante per capire se il lavoro di Daniele De Rossi potrà iniziare a produrre i risultati sperati. Il tecnico rossoblù, però, non sembra intenzionato a lasciarsi condizionare dal momento negativo. De Rossi sa bene che rischia l’esonero in caso di risultato negativo contro Vanoli, ma da parte sua nessun tentativo di scaricare le responsabilità sui propri giocatori. L’allenatore vuole mantenere il controllo della situazione e ribaltare un trend molto negativo.

De Rossi promette niente pagliacciate per Genoa-Fiorentina
L’allenatore del Genoa ha parlato a La Gazzetta dello Sport, facendo leva sul fatto di non veder mai nessuna pagliacciata da parte sua. Riferimento anche per la partita di sabato, in cui al Ferraris arriverà una Fiorentina rigenerata dalla cura Vanoli. Di seguito le parole del tecnico rossoblù Daniele De Rossi:
Ci tireremo fuori da questa situazione come lo scorso anno. L’importante è che tutti abbiano voglia di immedesimarsi. Voglio creare nuovi bei momenti. Con il Genoa. Qualche giorno fa una persona che mi vuole bene mi ha mandato una foto di me che esulto in ginocchio sotto la gradinata, aggiungendo che la gente vuole rivedermi così. Ma che devo fa’? Esulto dopo una sconfitta? Quando l’anno scorso sono andato a salutare i miei ex tifosi sotto la Sud avevo grinta in volto? No. Ero abbacchiato. Potrei fare un bel cinema in panchina: urlare, sbraitare, insultare i calciatori, attaccarli in conferenza come fanno tanti miei colleghi. Battere i pugni e dire che ‘i giocatori devono prendersi le responsabilità e fare gli uomini, tirare fuori gli attributi’. Ma questa roba qui da me non la vedrete. Finché avrò le spalle abbastanza larghe per difendere i miei giocatori continuerò a fare questo lavoro. Quando mi vedrete fare il pagliaccio per scaricare le colpe vorrà dire che sarò agli sgoccioli.

Chiaro, onesto, sincero e trasparente. Quattro aggettivi ritrovabili nel discorso di De Rossi, doti che non gli sono mai mancate. Adesso, però, lato Grifone i tifosi chiedono di più: urgenza di punti per uscire da una zona di classifica poco piacevole.