Il mercato di gennaio è ancora lontano, ma le strategie dei club iniziano a prendere forma con largo anticipo. Per una società come la Fiorentina che vuole crescere e rafforzare il proprio nuovo progetto, infatti, la sessione invernale può rappresentare un’occasione importante per correggere lacune emerse nella prima parte della stagione.
Paratici difficilmente punterà su grandi investimenti o operazioni clamorose: l’idea sarebbe casomai quella di arrivare dall’inserimento di un giocatore con caratteristiche precise, capace di portare equilibrio e personalità all’interno dello spogliatoio. E proprio su quest’ultimo punto che la Fiorentina starebbe facendo le proprie valutazioni. La dirigenza viola è al lavoro per individuare opportunità e avrebbe anche già definito chiaramente l’identikit del giocatore da cercare.

Fiorentina, Paratici valuta un profilo alla Matic per gennaio
Fabio Paratici avrebbe messo i riflettori su un elemento esperto, strutturato e abituato a giocare ad alti livelli. Non un semplice rinforzo numerico ma un calciatore in grado di assumersi responsabilità, aiutare la squadra nella gestione delle partite e offrire maggiore equilibrio al centrocampo. Il profilo ideale sarebbe quello di un giocatore alla Nemanja Matic. Il riferimento, in questo caso, riguarda soprattutto le caratteristiche: esperienza, fisicità, senso della posizione e capacità di dettare i tempi del gioco. Un centrocampista capace di proteggere la difesa, dare ordine alla squadra e mettere a disposizione dei compagni una notevole esperienza maturata nel corso della carriera.
Come riportato da Il Corriere Fiorentino, è sempre più difficile arrivare ad Hojbjerg. Il centrocampista del Marsiglia e capitano della Danimarca è conteso anche da Siviglia e Juventus, mentre tra ingaggio e richieste dei francesi l’operazione non è così semplice. Il calciatore guadagna circa 6 milioni lordi di ingaggio, mentre l’OM per cedere il 31enne richiede una cifra intorno ai 15 milioni di euro. Stessa richiesta che continua a fare il Sassuolo per Thorstvedt, centrocampista norvegese a lungo inseguito dai viola quest’estate. Vero e proprio pupillo dell’ex allenatore gigliato Fabio Grosso, il suo contratto con i neroverdi scadrà il 30 giugno 2027. Ancora nessuna apertura al rinnovo, mentre gli emiliani non indietreggiano nemmeno di un centimetro sul prezzo. A queste condizioni Paratici cercherà altro.

L’idea del direttore sportivo gigliato è dunque chiara: regalare a Vanoli un rinforzo d’esperienza nel mezzo del campo, in modo tale da garantire esperienza e far da chioccia ai giovani viola (Oulai su tutti, ma non solo). Gennaio è ancora molto lontano, ma Paratici è già pronto per le prossime mosse gigliate.