L’Argentina ha dato un commovente addio a Lionel Messi, che ha giocato la sua ultima partita con la nazionale in un’amichevole contro il Benin che si è disputata a Buenos Aires. Nel post partita, dopo i saluti finali al numero dieci, ha parlato anche il giocatore viola Franco Mastantuono. Di seguito le sue parole.

Serata di addio di Messi: le parole di Mastantuono
La storia di Messi con la nazionale argentina è finita con una vittoria e una grande emozione. Nell’amichevole contro il Benin, la Selección si è imposta 3-0 e il numero 10 è stato ancora una volta protagonista con due assist, per i gol di testa di Otamendi e di Nico Paz, e la rete su calcio di rigore. Una serata speciale, segnata dalle lacrime e dall’omaggio dei tifosi (al 10′ minuto c’è stato il lungo applauso e i fuochi d’artificio). Al termine della partita, Messi ha ricordato i suoi sogni realizzati con l’Argentina e ha rivolto un pensiero al padre e ha fatto un ringraziamento alla squadra. I giocatori delle squadre argentine vincitrici dei Mondiali del 1978, 1986 e 2022 sono tornati per salutarlo. L’addio di Messi a 39 anni conclude una carriera internazionale durata 21 anni, che ha regalato all’Argentina un titolo mondiale e due campionati sudamericani.
Dopo il successo dell’Argentina contro il Benin, il trequartista della Fiorentina Franco Mastantuono ha parlato ai microfoni di TyC Sports, soffermandosi sull’addio del Dieci alla Nazionale:
Se fosse per me, gli chiederei di continuare, soprattutto considerando il livello che riesce ancora a mantenere. Sono comunque felice per lui, anche se è stato difficile godermi quel momento. Vedere Messi lasciare la Nazionale è stato molto doloroso: durante il suo discorso era visibilmente emozionato. Per me è stato un idolo fin da quando ero bambino.

Nel frattempo, uno dei dubbi che restano da sciogliere in casa Fiorentina, in vista della ripresa del campionato e della trasferta di sabato 10 ottobre a Genova con il Genoa, è legato proprio al classe 2007. Il lungo viaggio dall’Argentina e il fuso orario rappresentano infatti un ostacolo. La partenza c’è stata ieri, mercoledì il 7 ottobre, con arrivo a Firenze previsto per oggi, giovedì 8, giorno in cui potrà svolgere un piccolo defaticamento al Viola Park. Venerdì ci saranno rifinitura e partenza verso Genova e dunque ci sono margini ridotti per recuperare. Vanoli deciderà quindi solo all’ultimo. Intanto Gnonto guadagna terreno sulla destra dopo aver ben figurato in questa pausa al Viola Park. A sinistra resta invece favorito Njie. Lo riporta La Nazione.