La leggenda della Fiorentina Giancarlo Antognoni ha rilasciato un’intervista a TMW e ha parlato tra le altre anche del talento viola Mastantuono.

Antognoni incorona Mastantuono
Giancarlo Antognoni ha incrociato, nel corso della sua carriera, alcuni dei più grandi talenti della storia del calcio. Da Maradona a Platini, passando per Rivera, Baggio, Totti e Del Piero, il numero dieci viola ha sempre avuto un occhio particolare per i giocatori capaci di accendere la fantasia. Guardando ai giovani talenti argentini che stanno emergendo in Serie A, Antognoni individua in Franco Mastantuono e Nico Paz due prospetti speciali, pur invitando alla prudenza nei paragoni con Lionel Messi. Per l’ex capitano viola, il talento del Real Madrid è quello che presenta maggiori caratteristiche in comune con il fuoriclasse argentino ex Barcellona: rapidità, dribbling e soprattutto la capacità di puntare immediatamente verso la porta.
Mastantuono, secondo quanto detto da Antognoni a TMW, ha già mostrato una personalità importante nonostante la giovane età. Dopo essere cresciuto nel River Plate, il trequartista ha affrontato anche la nuova esperienza al Real Madrid e, successivamente, quella con la Fiorentina, dimostrando di non soffrire il peso delle responsabilità. L’ex numero dieci viola è convinto che con il tempo saprà completare il proprio bagaglio tecnico, imparando a gestire meglio le diverse situazioni di gioco. Sul classe 2007 ha detto:
Messi è stato uno dei fenomeni di tutti i tempi. Nessuno può reggere il paragone con lui ma in Mastantuono ci sono piccole tracce di Messi. Non è un classico dieci. E’ un nove e mezzo o un dieci meno. Ma lui vive alla ricerca della porta. I suoi dribbling, le sue accelerazioni sono sempre orientati verso l’area di rigore avversaria. Calcolando l’età stiamo parlando di un giocatore speciale.

Diverso il discorso per Nico Paz. Antognoni lo considera un giocatore più completo a livello tattico, una mezzala capace di partecipare a tutte le fasi della partita. Ed è proprio nelle sue caratteristiche che l’ex campione della Fiorentina intravede qualcosa di sé stesso, come la qualità nel dribbling, la capacità di inserirsi e soprattutto la potenza della conclusione. La crescita di Paz è stata favorita anche dal lavoro di Cesc Fabregas al Como. Arrivato in Italia con grandi aspettative dopo l’esperienza al Real Madrid, il talento argentino ha progressivamente confermato le proprie qualità. Per Antognoni, se continuerà su questa strada, potrà conquistare un posto tra i grandi numeri dieci del calcio moderno.