La lunga sosta per le nazionali è ormai alle spalle e per la Fiorentina è arrivato il momento di tornare a fare sul serio. Sabato al Marassi ci sarà il Genoa e per Paolo Vanoli inizierà un periodo particolarmente intenso, con sei partite da affrontare prima della prossima pausa. Un calendario che permetterà al tecnico viola di capire quanto la squadra sia realmente cresciuta durante queste settimane di lavoro.

Fiorentina: l’importanza di ottobre e il piano per Oulai
Come racconta La Nazione, la sosta è stata sfruttata da Vanoli quasi come una seconda preparazione. L’allenatore italiano ha avuto modo di lavorare sui meccanismi della squadra, intervenire su alcuni aspetti tattici e soprattutto provare a ricostruire la fiducia dopo il difficile avvio di stagione vissuto sotto la gestione Grosso. Adesso però, saranno il campo e i risultati a dare le prime risposte. Nessuna tabella di marcia prestabilita, ma ci sarà la necessità di capire quali possano essere le reali ambizioni di questa Fiorentina.
Tra i giocatori che cercano spazio c’è anche Christ Inao Oulai. Il centrocampista ivoriano è arrivato in estate con grandi aspettative e rappresenta uno degli investimenti più importanti effettuati dalla società. La sua crescita dovrà essere però graduale. Infatti, come sottolinea la Gazzetta dello Sport, la missione di Oulai è chiara, ma per il momento la parola d’ordine resta quella del tempo.
Il classe 2004 vuole convincere Vanoli e proverà a farlo fino all’ultimo allenamento prima della sfida con il Genoa. Tuttavia, la possibilità di partire titolare non è ancora certa. Molto dipenderà anche dalle condizioni di Arthur Atta, che potrebbero influenzare le scelte del tecnico. In caso di assenza del francese, Vanoli avrebbe due possibilità. La prima, considerata al momento la più probabile, sarebbe quella di confermare il 4-2-3-1 inserendo Gonçalves al centro della trequarti, alle spalle della punta. L’altra porterebbe invece a un centrocampo a tre, con Oulai mezzala sinistra, Fagioli davanti alla difesa e Ndour sul centro-destra. Per il momento, quest’ultima soluzione sembra però destinata ad aspettare.

La Fiorentina vuole accompagnare il giovane calciatore ivoriano senza forzare i tempi, soprattutto considerando l’investimento fatto in estate: 26 milioni di euro più 4 di bonus, oltre al 10% sulla futura rivendita, per strapparlo al Trabzonspor. Una cifra che racconta bene quanto il club creda nelle sue qualità. Ora toccherà a Oulai trasformare la fiducia della società in spazio e prestazioni, aspettando che Vanoli gli consegni la sua occasione.