La lunga sosta per le nazionali è ormai terminata e la Fiorentina si prepara a tornare in campo sabato pomeriggio contro il Genoa. Al Marassi, Paolo Vanoli ritroverà anche David De Gea, reduce da due prestazioni di grande livello contro Pisa e Napoli. Dopo un avvio di stagione non semplice, il portiere spagnolo sembra aver ritrovato sicurezza e continuità, tornando a essere uno dei punti di riferimento della squadra viola.
Come sottolinea il Corriere dello Sport, De Gea è stato decisivo nelle ultime uscite e sarà chiamato a confermarsi anche a Genova. Il portiere compirà 36 anni il prossimo 7 novembre e, nonostante l’età, ha dimostrato di poter ancora fare la differenza tra i pali. Il suo rendimento delle ultime settimane riapre però anche una questione che riguarda il futuro.

Fiorentina: occhio al futuro di De Gea, mentre il Genoa è in emergenza
De Gea ha infatti un contratto con la Fiorentina fino al giugno 2028. I rapporti con la società sono ottimi, ma al momento non è scontato che il portiere rimanga a Firenze fino alla scadenza dell’accordo. Già durante la scorsa estate era stata presa in considerazione l’ipotesi di una separazione, soprattutto per il peso del suo ingaggio, pari a circa 3 milioni di euro netti a stagione.
A questo si aggiunge la presenza di Tommaso Martinelli, considerato dalla società come un possibile erede dello spagnolo. La Fiorentina dovrà quindi decidere con attenzione come gestire il passaggio di consegne tra i pali. La scelta spetterà soprattutto a Fabio Paratici, che nei prossimi mesi sarà chiamato a valutare se puntare ancora sull’esperienza di De Gea oppure iniziare già dalla prossima estate il percorso verso un nuovo titolare.
Nel frattempo però, la priorità è il campo. De Gea vuole continuare a rispondere con le prestazioni e la sfida contro il Genoa rappresenterà un’altra occasione per confermare i segnali positivi arrivati prima della sosta. Dall’altra parte, Daniele De Rossi deve invece fare i conti con numerose assenze. Come riportato da Il Secolo XIX, il Genoa arriva alla sfida con un solo punto in classifica e dovrà rinunciare a diversi giocatori. Colombo, Havel, Nuredini, Venturino e Meichtry sono indisponibili, mentre Sow sarà assente dopo l’infortunio al flessore della coscia sinistra rimediato con la Svizzera.

Il tecnico rossoblù ritrova però Vasquez, una pedina importante per la difesa. Il recupero del difensore rappresenta così una delle poche note positive per De Rossi, che dovrà ridisegnare la formazione