Franchi al centro, obiettivo ricavi top per la Fiorentina (via onefootball.com) fiorentinauno.com
Il futuro della Fiorentina passa anche dalla trasformazione dello stadio Artemio Franchi, destinato a diventare molto più di un impianto nel quale disputare le partite di casa. Il progetto di riqualificazione è infatti un’opportunità per costruire nuove fonti di ricavo, ampliare le attività commerciali e rendere la struttura un punto di riferimento per Firenze durante tutto l’arco della settimana.
L’obiettivo della società viola è ambizioso: ricavare tra i 5 e i 10 milioni di euro all’anno attraverso lo sfruttamento commerciale dello stadio, facendo leva su ristorazione, spazi dedicati agli sponsor, sky box, negozi e servizi rivolti ai tifosi. Un progetto all’interno del percorso avviato con la proposta di project financing presentata al Comune e che, dopo il recente riconoscimento del pubblico interesse, entra nella fase decisiva sul piano amministrativo.
La strada verso il completamento resta comunque non immediata: serviranno ulteriori passaggi burocratici, una nuova documentazione progettuale e una gara pubblica prima dell’affidamento definitivo. Nel frattempo, la Fiorentina ragiona sul modello gestionale e sugli investimenti necessari per trasformare il Franchi in una struttura capace di produrre entrate anche al di fuori dei novanta minuti. La sfida sarà unire le ambizioni economiche del club con i vincoli legati all’impianto, alla sua tutela architettonica e alle esigenze della città, senza trascurare il nodo degli eventi musicali, che potrebbero rappresentare una risorsa importante ma anche un’occasione mancata.
Come riportato da La Repubblica (ediz. Firenze), tra le principali fonti di ricavo figurano gli sky box (destinati a raddoppiare), gli spazi VIP, i ristoranti e le aree commerciali. Le previsioni economiche prendono in considerazione 29 partite casalinghe a stagione, ipotizzando un calendario comprensivo di campionato, Coppa Italia e un percorso europeo. Per realizzare questo progetto, la Fiorentina prevede di investire 47 milioni di euro negli allestimenti finali, nelle aree commerciali e negli spazi dedicati alla ristorazione. Resta aperta anche la questione dei concerti. Il nuovo Franchi dovrebbe essere utilizzato per attività diverse dal calcio, ma la capienza prevista per gli eventi musicali, stimata tra 20.000 e 25.000 spettatori, potrebbe rappresentare un limite per i tour più importanti, che spesso necessitano di spazi da 30.000-35.000 posti. Il rischio è che Firenze perda alcuni appuntamenti di primo piano a favore di altre città, come Bologna, dotate di strutture più adatte a ospitare grandi produzioni.
Sul fronte amministrativo, il Comune di Firenze ha dichiarato il pubblico interesse della proposta della Fiorentina. Le tempistiche indicate prevedono circa 60 giorni per la conferenza dei servizi e ulteriori 120 giorni per la procedura di gara. L’obiettivo è arrivare all’assegnazione dei lavori entro l’estate 2027, con l’avvio del secondo lotto nella stagione 2027-2028.
La Fiorentina guarda già a gennaio, quando Fabio Paratici sarà chiamato a intervenire per correggere…
Il restyling dello stadio Artemio Franchi prosegue e, mentre la nuova copertura continua a prendere…
La Fiorentina si prepara alla trasferta di San Siro contro l'Inter con diversi interrogativi da…
Michele Di Gregorio, attualmente in prestito al Bournemouth, potrebbe incredibilmente tornare in Serie A già…
La Fiorentina non intende fermarsi sul caso VAR. Le polemiche seguite alla sfida contro il…
Sette giornate, appena quattro punti e un penultimo posto, a -1 dal Venezia ultimo, che…