La Fiorentina potrebbe aver trovato in casa una delle risorse più interessanti per il proprio futuro. Eddy Kouadio, difensore classe 2006 cresciuto nel settore giovanile viola e attualmente in prestito al Monza, sta vivendo un inizio di stagione che sta attirando attenzioni sempre più importanti.
Le sue prestazioni in Serie A, la capacità di imporsi nonostante la giovane età e una crescita sempre più evidente con Ivan Juric stanno diventando oro colato per il futuro della Fiorentina (club proprietario del cartellino). Il momento che l’ha messo sotto i riflettori è arrivato contro il Cagliari: Kouadio ha sbloccato la partita con una progressione impressionante, partendo in velocità dopo aver recuperato il pallone e concludendo l’azione con il suo primo gol in Serie A. Ma non solo.

Kouadio tornerà alla Fiorentina, obiettivo titolarità
Non è infatti soltanto una rete a rendere evidente la sua crescita. Il giovane difensore è stato convocato per la prima volta nella Nazionale maggiore da Roberto Mancini, entrando nel gruppo azzurro per gli impegni di Nations League, sebbene senza riuscire a debuttare. Nel frattempo, anche l’Inter ha cominciato a seguirlo con attenzione: i dirigenti nerazzurri (rappresentati da Baccin) erano presenti allo stadio durante Monza-Cagliari per osservare diversi calciatori e tra questi c’era anche il talento di proprietà viola.
Il prestito in favore dei brianzoli scadrà il 30 giugno 2027 e, salvo clamorose novità, Kouadio farà ritorno alla Fiorentina al termine della stagione. L’idea di vederlo diventare un titolare nel 2027-2028 è una situazione che stuzzica giocatore e dirigenza, sempre attenta alla linea verde (come Comuzzo, anche lui molto chiacchierato). D’altronde il rendimento attuale ha già motivi validi per immaginare un ruolo più importante nel progetto viola rispetto all’ultimo ritiro estivo. Il trasferimento in prestito al Monza è stato pensato appositamente per permettere al difensore di accumulare esperienza e confrontarsi con continuità in Serie A. Dopo il percorso nelle giovanili della Fiorentina e le prime apparizioni con la prima squadra, il salto in un ambiente con meno pressione si è rivelato subito vincente.

Il Monza e Juric gli stanno offrendo una vetrina importante e il difensore sta sfruttando a pieno l’opportunità. Per la Fiorentina, che lo ha cresciuto dal 2021, si tratta di un ottimo segnale: qualora dovesse continuare a questo ritmo chissà che il suo futuro con i viola non possa essere subito da protagonista. E anche Roberto Mancini continua ad osservare.