Torna+a+parlare+Pioli%3A+%26%238220%3BIl+mio+esonero+%C3%A8+stato+giusto+dato+che+le+responsabilit%C3%A0+sono+mie.+Ora+il+livello+della+squadra+si+%C3%A8+alzato.+Paratici%3F+Un+top%26%238221%3B
fiorentinaunocom
/news/549754735628/torna-a-parlare-pioli-il-mio-esonero-e-stato-giusto-dato-che-le-responsabilita-sono-mie-ora-il-livello-della-squadra-si-e-alzato-paratici-un-top/amp/
News

Torna a parlare Pioli: “Il mio esonero è stato giusto dato che le responsabilità sono mie. Ora il livello della squadra si è alzato. Paratici? Un top”

Torna a parlare Stefano Pioli, che si è raccontato in una lunga intervista al Corriere dello Sport-Stadio, toccando in particolare anche i temi legati alla sua ultima esperienza (disastros) alla Fiorentina. Di seguito alcuni estratti delle sue dichiarazioni.

Pioli in panchina (foto OneFootball)

L’intervista a Pioli

Sull’esperienza alla Fiorentina

Niente alibi. Le responsabilità sono state quasi esclusivamente mie. Penso da sempre che quando le cose non vanno bene le colpe non possano essere totalmente attribuibili all’allenatore, tuttavia in questo caso me le prendo. Mi è dispiaciuto immensamente perché ero tornato a Firenze con tanto entusiasmo, tanta energia, tanta fiducia. Forse è stato proprio questo l’errore, nel senso che tanta energia e tanta fiducia mi hanno portato a sopravvalutare alcune situazioni, ho alzato troppo l’asticella e siamo rimasti schiacciati.

Dopo l’esperienza in Arabia aveva perso umiltà?

Sono luoghi comuni, assolutamente no, non è così. Quello di Firenze è un ambiente al quale ero particolarmente legato, lo sono ancora per le cose fatte da calciatore e per la prima esperienza da allenatore. È andata malissimo al di là dei risultati che sono stati completamente negativi in campionato, mentre in Conference avevamo vinto tutte e quattro le partite e fatto un buon lavoro.

La società non era attrezzata a sufficienza per gestire tali difficoltà?

Penso che sia stato un esonero giusto in quel momento, soprattutto nell’ultima partita col Lecce non mostrammo alcuna reazione. Io non ho mai dato colpe ad altri, mi sono sempre guardato dentro e ho imparato più dalle situazioni negative che da quelle positive. A Firenze ho anche comunicato male, lo so incoraggiando troppe aspettative.

Su Pradè

Mai avuto dubbi sulla correttezza di Daniele. Come succede spesso, c’è una società che propone dei giocatori all’allenatore e l’allenatore che dice sì o no. A volte si fa quello che si può. Volevamo migliorare la squadra nel tempo. Non potevamo far tutto nella prima sessione di mercato.

Anche dopo di te le cose sono cambiate poco. Sembra una maledizione.

Mi auguro di no. Hanno cambiato tanto e speso tanto. Credo che Paratici sia un grande direttore sportivo, la squadra si è alzata di livello. Le difficoltà iniziali sono comprensibili.

Intervista a Pioli (foto OneFootball)

Sulla fine del rapporto con la Fiorentina

La verità è che ho fatto una rescissione consensuale dopo l’esonero, perché si trattò di esonero, e rinunciai a un anno di contratto.

C’è un giocatore della Fiorentina che ti piace particolarmente?

Atta mi piace molto, ora sta giocando poco. Pensavo che dall’Udinese potesse andare in Inghilterra o in una big, con tutto il rispetto per la Fiorentina. Non so, Milan, Inter. È una mezzala d’inserimento, come giocava all’Udinese. Sul centrosinistra, rientra e ha un bel tiro.

Sei bollito?

Non sono affatto bollito. È vero che l’ultima esperienza è andata male, ma mi sento giovane dentro e ancora in grado di dare tanto. Certo, il calcio è così, i social assegnano etichette emotive. Bastano due vittorie e non sei più bollito.

Per quanto allenerai ancora?

Per qualche anno. Ho sempre ripetuto che fino a 70 starò in campo. Poi si vedrà.

Hai già fatto parecchie esperienze. Dove vuole andare adesso?

Prendo in considerazione anche l’estero, però mi piacerebbe restare in Italia. Vorrei dimostrare qualcosa qui. Ho ricevuto tante offerte da fuori, ma non da Spagna, Inghilterra e Francia. In Italia qualcosina ma non di così forte.

Andrea Boldrini

Laureato in Lettere( indirizzo storico e giornalismo) all'Università degli studi di Firenze. Diploma liceo linguistico 'Virgilio' di Empoli con punteggio 92/100 e con certificazione linguistica B2 in: Inglese, Francese e Spagnolo. Erasmus scolastico presso Lisbona. Collaborazioni giornalistiche con La Nazione e con Il Tirreno, agenzie stampa di Empoli e Firenze. Praticantato presso FiorentinaUno.com.

Recent Posts

Inter-Fiorentina, tutto il tifo organizzato viola diserta San Siro: i numeri del settore ospiti

Il tifo organizzato viola diserta San Siro. Curva Fiesole, ATF e ACCVC non saranno presenti…

26 minuti ago

Può salutare la Fiorentina a costo zero già a gennaio, accordo vicino tra le parti

Il suo futuro sembra sempre più lontano da Firenze. L’esterno offensivo è rimasto alla Fiorentina…

2 ore ago

La rivoluzione del Franchi: l’ambizioso progetto del nuovo stadio della Fiorentina

Il futuro dello stadio Artemio Franchi continua a svilupparsi attraverso un progetto che va ben…

13 ore ago

Vanoli in conferenza: “La strada è giusta, ma manca l’equilibrio. Non siamo mai andati in vantaggio, questo deve preoccuparci”

Alle ore 16:00 Paolo Vanoli ha parlato al WindTre Media Center del Viola Park per…

18 ore ago

Tre dubbi di formazione per Chivu in vista della Fiorentina

L'Inter si avvicina alla sfida contro la Fiorentina con l'obiettivo di macinare punti in campionato…

18 ore ago

Va in scadenza nel 2027, la Fiorentina pensa al ritorno a costo zero

La Fiorentina inizia già ad attivarsi sul mercato, in vista di una stagione che è…

20 ore ago