Mastantuono parla a DAZN, ottimismo per i viola (via onefootball.com) fiorentinauno.com
Franco Mastantuono si racconta e guarda con fiducia al futuro della Fiorentina. Il talento argentino, arrivato in estate dal Real Madrid, è il giocatore più atteso della stagione viola e sta cercando di mettersi in mostra. A soli 19 anni, il classe 2007 ha già mostrato qualità importanti, personalità e una capacità di incidere nell’uno contro uno che lo rendono un imprescindibile per Vanoli.
I numeri di questa prima parte di campionato confermano l’impatto positivo del calciatore dell’Albiceleste: nove presenze in Serie A, tutte da titolare, 702 minuti giocati e tre reti realizzate. Un bottino che (seppur interamente arrivato nella gara contro il Venezia) conferma la fiducia ricevuta da parte di tutto il mondo viola. Adesso, contro il Sassuolo, è anche lui chiamato a trascinare i gigliati fuori dai guai con una prestazione delle sue.
Dopo l’esperienza al Real Madrid, dove aveva collezionato presenze tra Liga, Champions League e Coppa del Re, l’argentino ha scelto dunque la Serie A per proseguire la propria crescita. La Fiorentina punta molto sulle sue qualità, sulla velocità e sulla capacità di saltare l’uomo, caratteristiche fondamentali per Vanoli e non solo. Adesso Mastantuono guarda avanti con entusiasmo, senza nascondere la consapevolezza del tanto lavoro ancora necessario per raggiungere gli obiettivi stagionali. Nel corso di un’intervista realizzata al Viola Park insieme a Hernanes per DAZN, l’attaccante ha parlato della propria esperienza a Firenze, delle ambizioni della squadra e anche del rapporto con una leggenda viola come Gabriel Omar Batistuta. Di seguito le dichiarazioni del numero 30 gigliato:
Non mi piace molto parlare di me. Ci sono molti giocatori giovani di alto livello, è bello competere con colleghi per segnare, vincere titoli. Ce ne sono tanti altri oltre a me. Le mie strategie nei dribbling? Provo a pensare come potrebbe agire il difensore perché spesso parto da ala sinistra per calciatore in porta, quindi mi piace pensare che mi aspettino verso l’interno e per questo parto più largo. Quando il gioco è più veloce, improvviso e decido più sul momento. La giocata del primo gol di Venezia è la mia classica per cui a volte cerco di spingere verso il fondo, sul destro: puntando verso due lati diventa più difficile difendere e prevedere la giocata per il difensore. A Madrid mi hanno aiutato molto a scegliere la direzione da cui uscire da un dribbling, mi piace molto guardare calcio comunque e vedo tanti giocatori nella mia posizione, provare ad andare verso destra.
Mi piace molto la Serie A perché è un campionato molto competitivo, tutte le squadre sono forti. E’ simile all’Argentina a livello di contrasto fisico, molto diversa dalla Liga spagnola. E’ un torneo con meno dribbling e più possesso ma è bella da vedere. La Fiorentina è un’ottima squadra, sappiamo che abbiamo tanto da lavorare ma con il tempo credo proprio che sarà una stagione positiva alla fine. Bati è un grande, ho avuto la possibilità di parlare con lui, è una persona incredibile, mi ha parlato benissimo della Fiorentina. Mi ha aiutato tanto, raccontandomi la sua esperienza in questo club. E’ un pezzo di storia.
Queste dunque le parole di Franco Mastantuono, il quale carica la Fiorentina in vista della delicata trasferta del Mapei prima del grande appuntamento di domenica contro la Juventus.
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